15 Ottobre 2026 01:08

4 miliardi di anni di bellezza. La nuova casa della Fondazione Giancarlo Ligabue VIDEO E INTERVISTA

Palazzo delle Arti e delle Culture, Collecto, Fondazione Giancarlo Ligabue, Venezia (foto Anna Mattioli)
Palazzo delle Arti e delle Culture, Collecto, Fondazione Giancarlo Ligabue, Venezia (foto Anna Mattioli)
Il Palazzo delle Arti e delle Culture si apre con Collecto, un itinerario che riunisce oltre 400 opere e reperti della collezione Ligabue

“Dopo 10 anni abbiamo una sede, e con la mostra Collecto vogliamo raccontare un viaggio, un viaggio di più di 4 miliardi di anni con 400 oggetti presentati. 50 culture diverse, 50 civiltà in otto sale tematiche e un salone centrale. Con dialoghi sulle leggi universali della nostra umanità, la vita, la morte, l’amore, il potere”. Così Inti Ligabue introduce nella nostra intervista il nuovo spazio della Fondazione Giancarlo Ligabue dedicato alla conoscenza e al dialogo tra culture. Il Palazzo delle Arti e delle Culture, affacciato sul Canal Grande a Venezia, che si apre con Collecto, un itinerario permanente che riunisce oltre 400 opere e reperti provenienti da epoche e continenti diversi.

 

Un centro che è insieme luogo espositivo e laboratorio di pensiero: più che una mostra, un viaggio attraverso la storia dell’umanità, dalle origini della Terra – raccontate anche attraverso un meteorite di 4,5 miliardi di anni – fino alla contemporaneità. Paleontologia, archeologia e arte si intrecciano in un racconto che supera le tradizionali scansioni cronologiche per concentrarsi su grandi temi universali: la nascita e la morte, il potere, la spiritualità, la bellezza.

 

Palazzo delle Arti e delle Culture, Collecto, Fondazione Giancarlo Ligabue, Venezia (foto Anna Mattioli)
Palazzo delle Arti e delle Culture, Collecto, Fondazione Giancarlo Ligabue, Venezia (foto Anna Mattioli)

Il percorso mette in dialogo civiltà lontane nello spazio e nel tempo. Dalle prime tracce del genere umano alle culture mesopotamiche, dalle antichità classiche all’arte precolombiana, africana e oceanica. Accanto a questi nuclei, emergono capolavori dell’arte occidentale. Da Ambrogio Lorenzetti a Giambattista Tiepolo, e opere contemporanee di artisti come Nico Vascellari, Arcangelo Sassolino, Giorgio Andreotta Calò. In un continuo rimando tra passato e presente. Qui immagini, un video e l’intervista a Inti Ligabue…