10 Ottobre 2026 01:10

Marina Abramović alle Gallerie dell’Accademia. “Il piacere della bellezza di Venezia” IMMAGINI E VIDEO

Marina Abramović, Transforming Energy, Gallerie dell’Accademia, Venezia
Marina Abramović, Transforming Energy, Gallerie dell’Accademia, Venezia (foto Anna Mattioli)
L’esposizione mette in dialogo la pratica performativa di Marina Abramović con i capolavori del passato del museo

“La mia storia con il Venezia è iniziata da molto tempo fa. Avevo 12 anni, o forse 14, e mia madre mi ha portato a Venezia con un treno da Belgrado. Sono stata investita dal piacere della sua bellezza. […] Fu un momento in cui aprii gli occhi e vidi completamente un altro mondo”. Queste le prime parole pronunciate dalla grande Marina Abramović oggi alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. È qui che fino al 19 ottobre va in scena Transforming Energy, grande mostra che segna un momento storico: la prima artista donna vivente a essere celebrata con una personale in uno dei musei simbolo della pittura rinascimentale veneziana.

 

Marina Abramović, Transforming Energy, Gallerie dell’Accademia, Venezia
Marina Abramović, Transforming Energy, Gallerie dell’Accademia, Venezia (foto Anna Mattioli)

Realizzata in occasione della 61ª Biennale di Venezia e in coincidenza con gli ottant’anni dell’artista, l’esposizione mette in dialogo la sua pratica performativa con i capolavori del passato. Intrecciando corpo e spiritualità, materia e trascendenza. Il percorso si sviluppa tra sale permanenti e spazi temporanei – una novità per l’istituzione – e include opere iconiche come Rhythm 0, Imponderabilia e Balkan Baroque, affiancate da nuove produzioni.

 

V

 

Al centro dell’esperienza ci sono i “Transitory Objects”: strutture in pietra e cristalli pensate per essere attivate dal pubblico, chiamato a partecipare direttamente a quella che Abramović definisce una “trasmissione di energia”.

 

Marina Abramović, Transforming Energy, Gallerie dell’Accademia, Venezia
Marina Abramović, Transforming Energy, Gallerie dell’Accademia, Venezia (foto Anna Mattioli)

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