15 Ottobre 2026 01:18

Il mistero del gabbiano al Padiglione Polonia. Curiosità dalla Biennale

Il misterioso gabbiano davanti al Padiglione Polonia
Il misterioso gabbiano davanti al Padiglione Polonia
Sarà un gabbiano vero, reale, fatto di carne e piume, o non sarà mica un cyborg, messo lì a bella posta per mettere in crisi le nostre certezze?

A inizio mattinata la coda all’ingresso ai Giardini di Castello era dovuta solo al Padiglione Austria. Tutti correvano per cercare di evitare le code che si erano formate nei giorni precedenti, fino a un’ora di attesa. Ma all’arrivo, la delusione: chiuso per sciopero. Gente disoriantata, vabbè, ora che siamo qui vediamoci i padiglioni in zona. E curiosamente nutriti crocchi si sono adensati davanti al Padiglione della Polonia. Perché?

 

Il misterioso gabbiano davanti al Padiglione Polonia
Il misterioso gabbiano davanti al Padiglione Polonia

Perché in un piccolo recinto sotto agli alberi c’è un gabbiano in cova. Con i cartellini che avvertono: “Attenzione: nido!“. Un gabbiano che sceglie proprio di covare le sue uova in mezzo al trambusto di una biennale in allestimento? E poi in mezzo alle migliaia di visitatori molesti e rumorosi de una preview? La domanda ricorre, e intanto l'”uccello” scruta all’intorno, osserva circospetto, poi torna in quiete assorto nel suo importante compito. Ma dopo qualche minuto, in tutti cresce l’interrogativo: possibile che stia lì fermo da giorni?

 

 

Sarà un gabbiano vero, reale, fatto di carne e piume, o non sarà mica un cyborg, messo lì a bella posta per mettere in crisi le nostre certezze? La domanda, posta alle hostess del padiglione, ovviamente – magari ben istruite? – assicurano che si tratti di un gabbiano in penne e ossa. Noi giriamo la domanda a chi avrà modo di constatare di persona. O di capire dalle immagini e dal video…

 

Il misterioso gabbiano davanti al Padiglione Polonia
Il misterioso gabbiano davanti al Padiglione Polonia