
La fondazione nasce con l’obiettivo di sostenere archivi, programmi educativi e progetti di ricerca legati alla visione curatoriale di Kouoh
A un anno dalla scomparsa di Koyo Kouoh, il mondo dell’arte contemporanea si mobilita per preservarne il pensiero, il metodo curatoriale e l’impatto culturale internazionale. È stata infatti annunciata la nascita a Basilea della Koyo Kouoh Foundation, un’organizzazione dedicata alla tutela e alla diffusione della sua eredità intellettuale e politica. Con particolare attenzione alle pratiche artistiche africane e diasporiche.
Figura centrale della scena curatoriale internazionale, Kouoh aveva assunto nel 2024 la direzione artistica della 61ª Biennale d’Arte di Venezia, diventando la prima donna africana a ricoprire questo ruolo nella storia dell’istituzione veneziana. Negli ultimi anni la curatrice, morta improvvisamente nel maggio 2025 all’età di 57 anni, aveva ridefinito il ruolo delle istituzioni artistiche attraverso una prospettiva panafricana e transnazionale. Dopo aver fondato nel 2008 la RAW Material Company a Dakar, aveva assunto nel 2019 la direzione dello Zeitz MOCAA di Città del Capo. Contribuendo a trasformarlo in uno dei principali centri per l’arte contemporanea africana.
La fondazione nasce con l’obiettivo di sostenere archivi, programmi educativi, pubblicazioni, residenze e progetti di ricerca legati alla visione curatoriale di Kouoh. Al centro vi è la volontà di mantenere vivo un approccio che ha sempre privilegiato le narrazioni marginalizzate, le pratiche collettive e le connessioni tra Africa, diaspora e Sud globale.




