
English Heritage, l’ente che gestisce oltre 400 siti storici in Inghilterra, ha svelato la ricostruzione di un edificio di 4.500 anni fa a Stonehenge. La Kusuma Neolithic Hall, alta 7 metri e costata 1,34 milioni di dollari, aprirà quest’estate e vuole ad aiutare i visitatori a immaginare la vita dei costruttori preistorici
Sull’impronta di un edificio scomparso presso il vicino sito archeologico neolitico di Durrington Walls, la Kusama Neolithic Hall è stata costruita in nove mesi da oltre 100 volontari. Sotto la guida dell’archeologo sperimentale Luke Winter, la manodopera ha utilizzato solo strumenti preistorici, asce di pietra, e materiali locali come paglia, legname di pino e intonaco di gesso per erigere la struttura.
Mentre lo scopo dell’edificio originale è incerto (ossa di animali e ceramica scavate a Durrington Walls suggeriscono che fosse utilizzato per grandi celebrazioni o banchetti) e a prescindere dal fatto che possa mai essere esistita una sala del genere a Stonehenge stessa, il progetto offre uno spaccato della cultura neolitica dell’area circostante.
Una replica che è anche un falso storico, o per lo meno – appunto – non è documentato sul sito archeologico più famoso del Nord dell’Europa, ma Matt Thompson, Direttore di Conservazione, Curatela e Apprendimento di English Heritage, ha commentato: “Non solo la sala è un’aggiunta meravigliosa all’esperienza di Stonehenge per visitatori e studenti, ma, utilizzando tecniche e materiali storicamente accurati nella sua costruzione, abbiamo anche potuto sviluppare una comprensione molto più profonda della vita quotidiana delle persone neolitiche che venivano a Stonehenge e si stabilivano nella località“.
Parte di un’espansione educativa di Stonehenge da parte di English Heritage, la sala sarà uno spazio di apprendimento di storia vivente per i gruppi scolastici a partire dal prossimo settembre.





