28 Settembre 2026 12:18

L’arte sale a bordo del lusso. Uno yacht/museo nel cuore del Gran Premio di Monaco

Il Floating Art Hotel (courtesy Floating Art Hotel)
Il Floating Art Hotel (courtesy Floating Art Hotel)
Marina Abramović, Shirin Neshat e Tomás Saraceno fra i protagonisti del Floating Art Hotel, ancorato nella baia di Monaco

Arte contemporanea, Formula 1 e lusso estremo si incontrano nelle acque del Principato di Monaco. In occasione del Gran Premio, uno yacht di 72 metri trasformato in spazio espositivo ospita States of Motion, una mostra che riunisce oltre trenta artisti internazionali, tra cui Marina Abramović, Shirin Neshat e Tomás Saraceno.

L’iniziativa segna il debutto del Floating Art Hotel, definito dai suoi promotori come il primo hotel d’arte itinerante al mondo. Ancorato nella baia di Monaco dal 4 all’8 giugno, il superyacht propone un’esperienza immersiva che combina opere d’arte, incontri culturali e ospitalità esclusiva.

 

Il Floating Art Hotel (courtesy Floating Art Hotel)
Il Floating Art Hotel (courtesy Floating Art Hotel)

La mostra esplora il concetto di movimento attraverso installazioni, fotografia, scultura, arte digitale e performance. Anche il ponte superiore dell’imbarcazione è stato riconfigurato come un giardino di sculture affacciato sul Mediterraneo, creando un dialogo tra arte, paesaggio e architettura navale.

Con questo progetto, gli organizzatori puntano a portare l’arte contemporanea in contesti insoliti e ad affiancarla a grandi eventi internazionali. Dopo Monaco, il format dovrebbe approdare in altre città come Miami, Hong Kong e Abu Dhabi, confermando una tendenza sempre più evidente: quella di trasformare l’esperienza artistica in un evento esclusivo e itinerante.