
Il poeta Davide Rondoni torna con la sua rubrica per ArtsLife con una lirica dedicata alla Statua di San Francesco opera di Marianna Costi
Per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226, per tutto il 2026 si svolge il progetto Sculture – Nuovi segni. Dieci sculture realizzate da altrettanti artisti e artiste italiani ed esteri, che saranno collocate permanentemente in dieci diverse città italiane. Un’iniziativa sostenuta e finanziata dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, presieduto da Davide Rondoni. E affidata a RealizzArte, curata da Francesca Sacchi Tommasi di Etra Studio Tommasi di Firenze.
Sculture – Nuovi segni ha preso il via al Parco delle Rimembranze di Celano, in provincia dell’Aquila, dove è stata collocata San Francesco riceve le stimmate, opera della scultrice emiliana Marianna Costi. Che raffigura il Santo nell’atto di ricevere il segno Divino, piegato dall’estasi e dalla paura mentre si trova in preghiera su di un masso. A questa sono ispirati i versi di Rondoni…
Se la pietra diventa santità
a cosa si deve, Marianna
se quel che vita non ha
nelle tue mani prende
ottocento
anni di vita e ancora
ne fiorisce il duro sasso
il vento
a cosa si deve? Alla tua
dolce e furiosa femminilità
o al tuo celeste tormento?
o forse nelle tue mani
la più dura creatura
grazie alla tua sperduta
gentilezza e umiltà
continua, continua il canto?






