
Una grande mostra sul Cubismo per il nuovo polo internazionale dedicato all’arte moderna e contemporanea marcato Pompidou
Con la mostra The Cubists: Inventing Modern Vision, visibile fino al 4 ottobre, apre ufficialmente le sue porte a Seoul il nuovo Centre Pompidou Hanwha. Realizzata in collaborazione tra Francia e Corea del Sud e basata principalmente sulle collezioni del Centre Pompidou di Parigi, la mostra riunisce 112 opere di 54 artisti. E offre una rilettura contemporanea del Cubismo dalle sue origini, attorno al 1907, fino agli sviluppi degli anni Venti.
Il percorso espositivo presenta il Cubismo non come uno stile unitario, ma come un fenomeno internazionale e in continua trasformazione. Accanto alle celebri sperimentazioni di Pablo Picasso e Georges Braque, trovano spazio le ricerche dell’Orfismo, del Cubismo dei Salon e le evoluzioni del movimento nel periodo successivo alla Prima guerra mondiale. Dipinti, sculture, disegni, progetti di design e materiali d’archivio raccontano l’impatto del Cubismo ben oltre il campo della pittura, evidenziandone l’influenza sulla cultura visiva moderna.

Particolare attenzione è dedicata anche ad artisti meno noti al grande pubblico, come Sonia Delaunay, Natalia Goncharova, Albert Gleizes e Jean Metzinger, protagonisti dell’espansione internazionale delle avanguardie cubiste. Con questa mostra inaugurale, il Pompidou Hanwha si presenta come un nuovo polo internazionale dedicato all’arte moderna e contemporanea, proponendo il Cubismo come vera e propria rivoluzione dello sguardo e della percezione del mondo moderno.





