15 Ottobre 2026 01:17

Scultura Sociale, tecnologia e città. A Biennale Sessions Escuela Moderna omaggia Joseph Beuys

Scultura Sociale, tecnologia e città, Biennale Sessions, Escuela Moderna
Scultura Sociale, tecnologia e città, Biennale Sessions, Escuela Moderna
Escuela Moderna/Ateneo Libertario presenta a Biennale Sessions il progetto Scultura Sociale, tecnologia e città

“Azione Terza Via è il tentativo di affrontare la battaglia per un radicale mutamento sociale nell’Occidente e nell’Oriente, per la soluzione della crisi ecologica e per superare il ritardo nello sviluppo del Terzo Mondo, unendo le forze e i mezzi di tutti coloro che hanno riconosciuto che i sistemi economici, politici e ideologici esistenti hanno condotto l’umanità in un vicolo cieco che mette in pericolo la sua esistenza”. Questo scriveva nel 1978 Joseph Beuys: ed a lui Escuela Moderna/Ateneo Libertario presenta ha dedicato il progetto Scultura Sociale, tecnologia e città, andato in scena alla Biennale di Venezia nell’ambito di Biennale Sessions.

Dopo la prolusione iniziale di Massimo Mazzone che ha ripercorso le 7000 querce di Joseph Beuys, unica vera opera di arte pubblica del Maestro tedesco, sono intervenuti magistralmente Gianluca Stasi e Alessandro Zorzetto. Due architetti, implicati nelle arti visive da decenni e anche con la Biennale a vario titolo.

Loro hanno ripercorso il senso profondo che ha segnato generazioni di artisti architetti e designer che proprio a partire dalla “lezione” di Beuys, hanno dato il via a una diversa maniera di entrare nel mondo, a partire dalla società, dal mutuo appoggio, su relazioni di vicinato, di buon vicinato, rammentandoci che architettura e arte oggi, significano qualcosa se partono dal basso come un processo in divenire, un processo, non un progetto che cala dall’alto su un territorio. Hanno dunque esemplificato molti casi di studio, in Europa e in altri continenti, evidenziando sempre l’aspetto sociale che prevale su quello politico e o estetico.