15 Ottobre 2026 01:17

Da Mirò alla Cina. Maiorca brilla con il nuovo PhotoFest

PHOF - Mallorca PhotoFest, Maiorca
PHOF – Mallorca PhotoFest, Maiorca
Per oltre quattro mesi Maiorca scenario di esposizioni fotografiche, incontri pubblici, attività formative, visite guidate

Uno dei progetti più ambiziosi dedicati alla fotografia contemporanea nel Mediterraneo. Per la capacità di costruire una rete ampia e capillare tra musei, fondazioni, gallerie, spazi indipendenti e istituzioni locali. Si presenta PHOF – Mallorca PhotoFest, rassegna che per oltre quattro mesi trasforma Maiorca in una piattaforma diffusa per l’immagine. Coinvolgendo non solo la città di Palma, ma anche numerosi centri dell’isola in un articolato percorso tra arte, cultura e territorio.

Alla sua prima edizione, il festival – un progetto di Art Palma Contemporani – si presenta con un programma capace di coniugare dimensione internazionale e radicamento territoriale. Con la fotografia come punto di partenza per una riflessione più ampia sull’immagine contemporanea, affrontata attraverso linguaggi, approcci e generazioni differenti.

L’identità del festival si definisce anche grazie alla varietà delle proposte, che affiancano esposizioni, incontri pubblici, attività formative, visite guidate e momenti di approfondimento professionale. Questa pluralità di format contribuisce a rendere il PHOF un appuntamento aperto a pubblici diversi, dagli addetti ai lavori agli appassionati, fino a chi si avvicina alla fotografia per la prima volta.

 

Yu Depeng, Fundació Barceló, PHOF - Mallorca PhotoFest, Maiorca
Yu Depeng, Fundació Barceló, PHOF – Mallorca PhotoFest, Maiorca
Dialogo interculturale

Tra le mostre più interessanti del festival, Diario de un ermitaño di Yu Depeng alla Fundació Barceló. La mostra riunisce alcune recenti videoinstallazioni dell’artista cinese-spagnolo, in un percorso immersivo che si colloca al confine tra fotografia, cinema e immagine in movimento. I paesaggi del nord della Spagna diventano il punto di partenza per una riflessione più ampia sui temi dell’identità, dell’appartenenza e del dialogo interculturale. Attraverso una sensibilità visiva che intreccia tradizione pittorica cinese e linguaggi contemporanei, Depeng trasforma lo spazio espositivo in un ambiente sospeso e meditativo, invitando il visitatore a ripensare il rapporto tra territorio, memoria ed esperienza personale.

 

Cristóbal Hara, Fundación Juan March, PHOF - Mallorca PhotoFest, Maiorca
Cristóbal Hara, Fundación Juan March, PHOF – Mallorca PhotoFest, Maiorca

Da non perdere anche la mostra dedicata a Cristóbal Hara presso la Fundación Juan March. L’esposizione ripercorre gli esordi del fotografo spagnolo attraverso una selezione di immagini in bianco e nero realizzate nei primi anni Settanta a Cuenca, città fondamentale nella sua formazione. Il percorso mette in luce una fase di sperimentazione e scoperta che precede il passaggio definitivo al colore, cifra distintiva della sua produzione successiva. Particolarmente significativa è la presenza del progetto storico 15 Instant Tales, che intreccia fotografia e narrazione attraverso il dialogo tra le immagini dell’artista e i racconti scritti da giovani studenti, restituendo uno sguardo originale sul potere evocativo della fotografia.

 

Jean-Marie del Moral, Fundación Juan March, PHOF - Mallorca PhotoFest, Maiorca
Jean-Marie del Moral, Fundación Miró, PHOF – Mallorca PhotoFest, Maiorca
Joan Miró e Pablo Picasso

Alla Fundació Miró Mallorca, la mostra di Jean-Marie del Moral offre invece una riflessione intensa sul rapporto tra arte, memoria e paesaggio. Fotografo noto per aver documentato gli studi di alcuni tra i più importanti artisti contemporanei, Del Moral torna alle figure di Joan Miró e Pablo Picasso, due presenze centrali nel suo percorso umano e professionale. Attraverso immagini realizzate tra Mont-roig e Horta de Sant Joan, luoghi profondamente legati all’immaginario dei due maestri, l’artista costruisce un racconto poetico che indaga le radici comuni delle loro opere. Ne emerge una fotografia contemplativa, capace di trasformare il paesaggio in uno spazio di memoria e di suggestione visiva.