
L’intervento rappresenta un passo nel percorso di valorizzazione del complesso scultoreo della civiltà nuragica dei Giganti di Mont’e Prama
Prende il via la fase operativa del “Sistema integrato del Sinis – Grande Progetto Mont’e Prama”. Un programma strategico che mette in campo oltre 26 milioni di euro per rafforzare uno dei più importanti poli culturali e archeologici della Sardegna. L’investimento punta a valorizzare il patrimonio del territorio attraverso interventi dedicati a infrastrutture, ricerca, formazione e promozione culturale.
Il progetto coinvolge alcuni dei luoghi simbolo del Sinis, tra cui il Museo Civico Giovanni Marongiu, l’area archeologica di Mont’e Prama, il sito di Tharros, l’ipogeo di San Salvatore e la Torre di San Giovanni di Sinis. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità e la fruizione dei siti, sostenere le attività di ricerca e consolidare l’immagine del territorio sui mercati nazionali e internazionali.

Le risorse sono destinate anche alla creazione di nuove opportunità formative e professionali, con particolare attenzione alla nascita di un centro studi dedicato al patrimonio archeologico e alla gestione culturale. La strategia mira a mettere in rete patrimonio, paesaggio, comunità locali e turismo sostenibile. Rafforzando il ruolo del Sinis come destinazione culturale di rilievo internazionale.
L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione dei Giganti di Mont’e Prama, il complesso scultoreo della civiltà nuragica che negli ultimi anni ha contribuito ad accrescere l’attrattività del territorio e l’interesse verso il patrimonio archeologico sardo.




