
Milano la fa da padrona nelle presenze italiane ad Art Basel, con una decina di gallerie pienamente inserite nelle dinamiche della fiera
Quando ti trovi a competere con il meglio delle gallerie d’arte globali, non è facile mettersi in luce. Eppure dall’Italia arriva ad Art Basel una compagine agguerrita e davvero numerosa, forse un record, con 23 presenze nelle diverse sezioni. Le scelte ovviamente sono diversificate, ma sono molti a tener alto il vessillo tricolore anche nei progetti espositivi presentati. Il gruppo più folto – non è una novità – arriva da Milano, dove solo nella main section presenziano Massimodecarlo, Lia Rumma, Gió Marconi, Cardi Gallery, Raffaella Cortese, Kaufmann Repetto e Christian Stein.

Sempre nella sezione Galleries ci sono le multilocate Galleria Continua, Mazzoleni e Tornabuoni. Poi Alfonso Artiaco da Napoli, Franco Noero e Tucci Russo da Torino, Galleria dello Scudo da Verona (con un grande Piero Dorazio, fresco di record all’asta Ketterer a quasi 3 milioni di euro), Magazzino da Roma, Massimo Minini da Brescia, P420 da Bologna. Milano in prima linea anche nella sezione Feature, dedicata a gallerie specializzate in progetti storico-curatoriali, con ML Fine Art e Repetto ad affiancare la torinese Persano.

Tre italiane anche in Premiere, sezione dedicata a gallerie presenti con un massimo di tre artisti, e opere realizzate negli ultimi cinque anni: Fanta-MLN da Milano, Laveronica da Modica e SpazioA da Pistoia. Noi documentiamo tutti gli stand nella galleria fotografica…
























