
Sheikha Al-Mayassa ha annunciato i dettagli del progetto, che vedrà la luce sull’isola di Al Maha, con inizio lavori previsto per il 2028. Sarà la sede ufficiale di Basel nel Golfo
C’è una news che non ha ancora “solcato” le pagine di tutte le riviste d’arte del mondo, ma che certamente scriverà un nuovo capitolo della neonata Art Basel Qatar: Sheikha Al-Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani, sorella dell’attuale emiro del Qatar, ha confermato durante una tavola rotonda che Art Basel Qatar si trasferirà in una sede appositamente costruita sull’isola di Al Maha, un distretto di Lusail, la città in fase di sviluppo a nord della capitale Doha. L’obiettivo per l’inizio dei lavori è il 2028.
La nuova sede di Art Basel Qatar, parte di un vasto progetto di sviluppo misto, ospiterà mostre ed eventi per tutto il resto dell’anno. “Lusail City, che incorpora l’isola, offrirà una moltitudine di servizi – tra cui straordinarie opportunità ricreative, ospitalità, intrattenimento e vendita al dettaglio – a una popolazione prevista di 450.000 abitanti“, si legge in una nota del progetto. Sull’isola sorgeranno inoltre oltre 150 residenze di lusso, alcune delle quali progettate dal celebre studio di architettura svizzero Herzog & de Meuron che, come tutti sappiamo, è stato anche autore della rinnovata Messe Basel.
“È la prima volta che sviluppiamo qualcosa di queste dimensioni come partenariato pubblico-privato. Abbiamo un investitore privato leader in questo progetto che crede fermamente nella visione nazionale“, ha dichiarato Sheikha Al-Mayassa omettendo tanto l’identità dello sviluppatore privato quanto il costo complessivo del progetto, che dovrebbero iniziare nel 2028.
Il Lusail Museum, attrazione centrale dell’isola progettata da Herzog & de Meuron, ospiterà la più grande collezione al mondo di pittura e fotografia orientalista. Nella collezione sono rappresentati artisti come Tiziano, Eugène Delacroix, Jean-Léon Gérôme e Paul Klee. Lo stesso studio Herzog & de Meuron sta sviluppando il piano urbanistico generale dell’isola.
“Abbiamo vissuto una delle guerre più imprevedibili, avendo appena concluso una fiera d’arte di grande successo [l’inaugurale Art Basel Qatar a febbraio]. Poche settimane dopo ci siamo trovati in una situazione geopolitica che abbiamo sempre voluto evitare, ma l‘idea del museo è pertinente proprio rispetto alla geopolitica odierna, è qualcosa che abbiamo considerato fin dall’inizio: come possiamo reimmaginare un mondo che unisca le persone? Questa è la nostra visione nazionale… ed è molto allineata con la nostra politica estera“, ha affermato Sheikha Al-Mayassa.
E per cominciare bene, Qatar Museums ha annunciato le sue varie mostre, tra cui quella dedicata a Giuseppe Penone al Museo Nazionale del Qatar (The Inner Flow of Life, 26 ottobre – 13 febbraio 2027) oltre a Rubaiya Qatar, la nuova quadriennale d’arte contemporanea a livello nazionale (ALRIWAQ Art + Architecture e al Museo di Arte Islamica, 21 novembre – 30 aprile 2027).




