28 Settembre 2026 12:20

Fonds Bustamante: apre ad Arles la fondazione dell’artista francese

La sede della Fonds Bustamante, nella chiesa di Sainte-Croix ad Arles, ph. © Hervé Hôte adagp

Aprirà ufficialmente il 9 luglio, ad Arles, il Fonds Bustamante, la nuova istituzione culturale fondata dall’artista francese Jean-Marc Bustamante. La sede è la chiesa di Sainte-Croix, un edificio del XII secolo che è stato restaurato dall’architetto Charles Zana con l’obiettivo di valorizzare la storia della città e la posizione centrale del luogo di culto. Zana ha suddiviso lo spazio in due aree distinte: La Nef, che ospita gli spazi espositivi principali, e Les Collatéraux, dedicati a un centro di ricerca e a un caffè.

Jean-Marc Bustamante, nato a Tolosa nel 1952, è una figura centrale nell’arte contemporanea europea, rappresentato dalla galleria Thaddaeus Ropac. Il suo lavoro spazia tra fotografia, scultura, pittura, installazioni e disegno, esplorando temi come lo spazio, lo sguardo e la presenza. Ha partecipato a importanti manifestazioni internazionali come la Biennale di Venezia, la Biennale di San Paolo e Documenta a Kassel. Ha insegnato alla Rijksakademie di Amsterdam, all’Accademia di Belle Arti di Monaco e ha diretto l’École des Beaux-Arts di Parigi dal 2015 al 2018, incarico che ha lasciato in mezzo a polemiche per le accuse di non aver gestito adeguatamente le denunce di molestie sessuali contro alcuni docenti. Sulla sua carriera, Bustamante ha dichiarato: “Il mio percorso come artista, insegnante e direttore istituzionale mi ha portato a creare un luogo dove le esperienze si incrociano, dove le opere si dispiegano in tutta la loro diversità e dove gli artisti restano al centro del progetto.“

La mostra inaugurale della fondazione, intitolata “En Miroirs”, sarà visitabile fino al 30 ottobre e mette in dialogo il lavoro di Bustamante con quello di artisti come Gerhard Merz, René Daniëls, Cristina Iglesias, Jan Vercruysse, Reinhard Mucha, Thomas Schütte, Franz West, Rodney Graham, Clément Rodzielski, Tatiana Trouvé, Michael Buthe, Alice Anderson, Shervin/e Sheikh Rezaei e Federico González. L’inaugurazione coincide con il festival delle Rencontres de la Photographie d’Arles, aggiungendosi come nuovo punto permanente nel ricco panorama culturale della città, che già ospita istituzioni come LUMA Arles, Lee Ufan Arles e la Fondation Vincent van Gogh.