22 Settembre 2026 11:29

Progetto Pola: a Roma una project room per gli artisti “under 30”

Pogetto Pola, Ph. Marco La Monaca

Da viale Pola 6, a Roma, Spazio Taverna in collaborazione con morettiarchitettura e Michael A. Lack, lancia uno spazio e un programma unico in Italia, tutto dedicato alla promozione di giovani artisti

A inaugurare Progetto Pola è Satya Forte, classe 2000, originaria di Atri, che sviluppa una ricerca incentrata sulla natura dei materiali, le loro tensioni fisiche e culturali e la caducità delle cose terrene. Dopo la collaborazione con l’artista in occasione del progetto GSSI Art and Science all’Aquila, Spazio Taverna l’ha invitata a realizzare una mostra site-specific per gli spazi di viale Pola, concepiti per favorire il dialogo tra arte contemporanea e architettura.

La mostra presenta opere di diverse tipologie – sculture, fotografie, disegni e video – alcune delle quali realizzate appositamente per l’occasione. L’artista, vincitrice del premio Taverna 2026, ha inoltre disegnato il Talismano Taverna in palladio, proseguendo una tradizione avviata nel 2021 che ha visto coinvolti artisti come Gian Maria Tosatti, Numero Cromatico e Francesco Arena.

“La decisione di Spazio Taverna di puntare su artisti under 30 – ha dichiarato Marco Bassan, presidente di Spazio Taverna – sottolinea la volontà di offrire occasioni espositive a una generazione che non ha ancora opportunità di presentarsi in spazi istituzionali, ma che è capace di leggere e interpretare il nostro tempo con lucidità e consapevolezza.”

Satya Forte, Falciato

“Pesanti e precisi” è il titolo della prima mostra di Progetto Pola, dove la protagonista è l’artista Satya Forte che lavora sull’intensità della relazione e sull’esattezza del gesto, sulla capacità di avvertire il peso delle cose e di intervenire attraverso movimenti minuziosi, controllati, esatti. Le sue opere nascono da questa posizione in cui ogni forma appare sottoposta a una forza e ogni materiale viene portato fino al punto in cui rivela la propria resistenza nel tentativo di trattenere la vita.

Il titolo della mostra prende avvio dal Talismano Taverna, realizzato dall’artista in occasione della sua selezione per il programma annuale con cui Spazio Taverna sostiene e promuove la ricerca di due artisti under 30. Nel medaglione, la forma dell’orologio si unisce a quella del metro: il minuto acquisisce la precisione del millimetro e la durata diventa una distanza. Tempo e spazio vengono ricondotti a una stessa unità di misura, come se fosse possibile rendere visibile il passaggio delle ore attraverso la lunghezza, la profondità e la materia stessa. Questa tensione attraversa l’intera mostra, dove misurare significa stabilire una relazione fisica e intima con ciò che esiste. La precisione contenuta nel gesto garantisce il mantenimento della forma pur attraversata da trazione e gravità, fragilità e sostegno, verticalità e caduta.

E da viale Pola 6, durante i prossimi mesi, a cura di Chiara Lorenzetti con Spazio Taverna arriveranno sulle pagine di ArtsLife una serie di avvicinamenti proprio dedicati alla scena italiana under 30. Stay Tuned!