
Due anelli d’oro dalle linee sorprendentemente moderne rinvenuti nella Thailandia occidentale risalgono a 1.500/2.500 anni fa
La bellezza non ha età, non ha neanche ere o aree. Nel sito archeologico di Don Yai, nella Thailandia occidentale, gli archeologi hanno rinvenuto due anelli d’oro dalle linee sorprendentemente moderne. I monili erano accanto a resti umani risalenti all’Età del Ferro, tra 1.500 e 2.500 anni fa.
Uno dei gioielli reca un’iscrizione in scrittura Brahmi, antico sistema di scrittura indiano. Il testo, “pusarakhitasa”, significa “colui che è protetto da Pushya”, riferimento a uno dei segni zodiacali più favorevoli dell’astronomia indiana. Secondo gli studiosi, gli anelli potrebbero essere appartenuti a un mercante della casta dei Vaishya, a testimonianza degli antichi legami commerciali e culturali tra India e Sud-est asiatico.
Gli scavi hanno restituito anche otto scheletri, ceramiche, gioielli e corredi funerari associati a sepolture di individui facoltosi. Il Dipartimento delle Belle Arti della Thailandia prevede di completare le indagini entro agosto e di presentare i reperti al pubblico in una futura esposizione.




