
Vinilico su tela, cm 80 x 100. Firma, anno, in basso a sinistra. Firma, anno, titolo, sul retro.
Arch. n. 550A. Certificato di archiviazione a cura dell’Archivio Accardi Sanfilippo, Roma n. A/02/2026
PROVENIENZA
Galleria Fumagalli, Bergamo
Collezione Privata
STIMA 40.000 – 50.000 €; AGGIUDICAZIONE 92.500 €- Studio d’Arte Martini
Sfiora i tre milioni di euro l’aggiudicato totalizzato dallo Studio d’Arte Martini nella prima parte di quest’anno. A trainare le aste sono gli artisti italiani del secondo Dopoguerra
L’arte italiana del secondo Dopoguerra si conferma lo “zoccolo duro” delle aste di Studio d’Arte Martini che, nel primo semestre 2026, ha realizzato un aggiudicato di 2.985.687,5 euro (diritti inclusi), rispetto ai 3.013.563 euro totalizzati nello stesso periodo del 2025.
Due le aste organizzate nel 2026, una live e una online, per una percentuale venduto per lotto pari al 92%.
Tra i principali top lot, segnaliamo Rossogrigioscuro di Carla Accardi, vinilico su tela del 1996 che, da una stima di 40.000-50.000 euro, è stato battuto per 92.500 euro. E ancora, La pantera di Mario Ceroli, scultura in legno dipinto del 1964 che è stato aggiudicato a 90.000 euro (con stima di partenza di 50.000-60.000 euro). Completa il podio dei top lot Contrappunto Piano di Fausto Melotti, scultura in ottone del 1973 che, con una stima di 40.000-50.000 euro, è stata battuta per 86.250 euro.

PROVENIENZA
Opere d’arte Moderna e Contemporanea, Finarte, Milano, 22 giugno 1993
Collezione Privata
STIMA 50.000 – 60.000 €; AGGIUDICAZIONE 90.000 € – Studio d’Arte Martini
“Nel primo semestre del 2026, il mercato delle aste di arte moderna e contemporanea ha confermato i segnali di stabilizzazione emersi dopo il rallentamento registrato negli ultimi anni”, commentano dallo Studio d’Arte Martini. “Pur in assenza di una crescita significativa dei volumi, il mercato ha evidenziato una maggiore selettività, premiando le opere di qualità e gli artisti con un mercato ormai consolidato. Tra gli artisti che hanno mostrato un rafforzamento della domanda si distinguono Carla Accardi, Mario Schifano, Franco Angeli, Giulio Turcato, Giuseppe Capogrossi e Mario Ceroli, i cui risultati confermano il crescente interesse per i protagonisti dell’arte italiana del secondo Dopoguerra.
Si osserva inoltre un rinnovato interesse per Fausto Melotti e Valerio Adami, le cui opere hanno ottenuto aggiudicazioni significative, sostenute dalla qualità delle opere offerte e da una crescente attenzione da parte dei collezionisti.

Firma, numerazione, in alto. Certificato di archiviazione a cura dell’Archivio Fausto Melotti, Milano n. 1973 74
Opera n. 9/99
PROVENIENZA
Collezione Privata
STIMA 40.000 – 50.000 €; AGGIUDICAZIONE 86.250 € – Studio d’Arte Martini
Prosegue il costante apprezzamento per Alighiero Boetti, Arnaldo Pomodoro, Piero Gilardi, Aldo Mondino e Giorgio Griffa, artisti che confermano l’interesse consolidato negli ultimi anni, mantenendo una domanda sostenuta e risultati stabili nelle principali aste. Nel complesso, il mercato continua a privilegiare opere storiche e di elevato livello qualitativo, nelle quali provenienza, stato di conservazione, rilevanza storico-artistica e qualità dell’offerta rappresentano i principali elementi di valore.
Le prospettive per il secondo semestre del 2026 restano complessivamente favorevoli, pur in un contesto economico e finanziario internazionale che continua a presentare elementi di incertezza. Le tensioni geopolitiche e la volatilità dei mercati potrebbero influenzare il clima degli investimenti, ma i risultati registrati nei primi sei mesi dell’anno confermano la resilienza del mercato dell’arte, in particolare per le opere di maggiore qualità.
È quindi ragionevole attendersi una sostanziale continuità delle tendenze emerse nel primo semestre, con un mercato che continuerà a premiare opere importanti e ben documentate, mantenendo un approccio sempre più selettivo e orientato al valore nel lungo periodo”.





