
L’accordo siglato tra il Ministero della Cultura e l’Università di Bologna renderà Villa Zeri accessibile a studiosi, studenti e cittadini
Villa Zeri entra ufficialmente a far parte della rete museale nazionale, aprendo una nuova fase per uno dei luoghi più significativi dedicati allo studio della storia dell’arte. L’accordo siglato tra il Ministero della Cultura e l’Università di Bologna punta a trasformare la storica residenza di Mentana, vicino a Roma, in un centro pubblico dedicato alla ricerca, alla formazione e alla produzione culturale.
L’obbiettivo è valorizzare il patrimonio artistico e documentario della Fondazione Federico Zeri, rendendolo sempre più accessibile a studiosi, studenti e cittadini. Il progetto prevede infatti il rafforzamento delle attività scientifiche, l’organizzazione di mostre, iniziative culturali e percorsi formativi. Consolidando il ruolo della villa come punto di riferimento per la tutela e la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale italiano.

L’ingresso nella rete dei musei nazionali rappresenta un importante investimento nella valorizzazione di un luogo che custodisce una delle più autorevoli eredità culturali del Paese. La collaborazione tra istituzioni mira a creare un polo capace di coniugare ricerca, innovazione e divulgazione, favorendo il dialogo tra il mondo accademico e il pubblico.






