
Lo stilista, condannato nel 2011 per commenti razzisti e antisemiti, ha annunciato la rinuncia all’esposizione al Met. “La mostra avrebbe addolorato alcune persone”, ha scritto. L’istituzione ha accolto la decisione
La mostra dedicata a John Galliano in programma al Metropolitan Museum of Art per il prossimo Met Gala è stata cancellata. Lo ha annunciato lo stesso stilista oggi, con un post su Instagram, dopo settimane di polemiche e pressioni da parte della comunità ebraica e di alcuni donors del museo che hanno minacciato di ritirare il sostegno all’istituzione.
“John Galliano: Horizons”, annunciata all’inizio di agosto, avrebbe aperto con il celebre evento di primavera, ma la scelta di onorare lo stilista, condannato nel 2011 da un tribunale francese per “crimine d’odio” dopo alcuni commenti razzisti e antisemiti, aveva suscitato indignazione. Il New York Times aveva riportato venerdì che l’ostracismo si era intensificato nei giorni precedenti.
“Sono pienamente responsabile del dolore causato dalle mie parole passate, in particolare del dolore inflitto alle comunità ebraica e asiatica, e rimango profondamente dispiaciuto. Non voglio che il dibattito che mi circonda metta il Met in una posizione difficile o distragga dal notevole lavoro del Costume Institute. Riconosco e rispetto che una mostra che onori il mio lavoro sarebbe stata dolorosa per alcuni“, ha scritto Galliano sul suo profilo,
Il direttore del Met, Max Hollein, ha dichiarato che la decisione è stata presa insieme allo stilista. La trustee del museo Anna Wintour ha definito la scelta di Galliano “molto coraggiosa“. Julie Menin, presidente del consiglio comunale di New York, figlia di un sopravvissuto all’Olocausto, che aveva scritto al Met per chiedere di riconsiderare la mostra, si è detta soddisfatta: “I musei come il Met devono essere tenuti a un alto standard di inclusione e tolleranza“. Parole che rimarcano così, ancora una volta, le ben chiare obbligazioni a cui le istituzioni sono sottoposte per continuare a sopravvivere, specialmente ad alcune latitudini, come del resto è ben chiaro a buona parte delle migliaia di commentari sul social network, che si sono schierate a favore dello stilista. Il museo ha annunciato che i dettagli sulla nuova mostra primaverile e sul Met Gala 2027 saranno comunicati prossimamente.




