08 Ottobre 2026 23:02

“Apertura”: a Madrid l’arte invade la città con il Gallery Weekend 2026

Madrid Gallery Weekend 2025

Primo appuntamento dell’autunno europeo: oltre 30 gallerie di Madrid sono le protagoniste di “Apertura”, il nuovo Gallery Weekend della città: tra i protagonisti Miguel Ángel Campano, Javier Arce, Julia Santa Olalla, e le collettive di José de la Mano.

Da giovedì 10 settembre, la scena artistica madrilena si riaccende con una nuova edizione del “Gallery Weekend”, l’iniziativa che trasforma i quartieri della città in un circuito espositivo diffuso. Lavapiés, Letras, Salamanca e Chamberí ospiteranno mostre, inaugurazioni e visite guidate, offrendo un’immersione nel contemporaneo per tutto il fine settimana.

Il cuore pulsante dell’evento sarà il quartiere di Lavapiés, dove gallerie storiche e nuovi spazi si alternano in un percorso che parte dalla galleria Maisterra con la mostra dedicata a Miguel Ángel Campano (pittura e opere su carta, dal 10 settembre al 7 novembre), per proseguire con The Goma e la personale di Javier Arce (“Sombra natural”) e 2 Mira Archiv, che presenta “Bajo la Piel del Agua” di Clemente Bernard. Spazio anche a Julia Santa Olalla, che espone “Hay un vencejo volando dentro” sia alla T20 che alla F2 Galería .

Nel quartiere delle Letras, la galleria Villa Magdalena ospita la personale di Tommy Malekoff (“Bermuda Run”), mentre Leandro Navarro dedica una mostra a Carmen Laffón. Da segnalare anche la collettiva di José de la Mano , “Historia(s) recuperada(s)”, che riunisce Agustín Ibarrola, Manuel Calvo, Manolo Gil, Ángel Duarte, José María de Labra, Tomás García Asensio, Pedro García-Ramos, LUGÁN, Lola Bosshard, Aurèlia Muñoz, Maribel Nazco, Inés Medina e Roberto González Fernández.

Nel quartiere di Salamanca, le gallerie propongono un mix tra astrattismo e figurazione. Gerhardt Braun Gallery presenta “Color Cosmos” di Willi Siber; Opera Gallery espone “Tequila Sunrise” di Anselm Reyle; Fernando Pradilla ospita José Ramón Amondarain; Parra & Romero presenta “Diagramas de Coherencia” di Ana Montiel; e Guillermo de Osma dedica una mostra a Óscar Domínguez, dal titolo “Óscar Domínguez o el surrealismo híbrido”.

Completano il circuito le gallerie del quartiere di Chamberí, con proposte che spaziano tra installazione, fotografia e pittura. L’iniziativa si conferma così come uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno madrileno, un’occasione per scoprire le novità del sistema dell’arte spagnolo e internazionale, in un dialogo continuo tra spazi consolidati e nuove realtà emergenti. Il programma completo e gli orari delle visite guidate sono disponibili qui.