13 Ottobre 2026 23:58

Camilla Gurgone vince il 25° Premio Cairo con l’opera Latēre

Camilla Gurgone, Latēre
Camilla Gurgone, Latēre
Con la vittoria, l’artista si aggiudica un premio di 25.000 euro e l’ingresso dell’opera nella Collezione Premio Cairo

È l’artista lucchese Camilla Gurgone, classe 1997, la vincitrice della 25ª edizione del Premio Cairo, grazie all’opera inedita Latēre, presentata durante la serata inaugurale al Museo della Permanente di Milano. L’opera, una stampa a colori su carta termica, intreccia intelligenza artificiale e post-produzione per evocare il ricordo di una persona cara scomparsa. Attraverso immagini e frammenti di memoria, l’artista indaga il rapporto tra presenza e assenza, interrogandosi su come le nuove tecnologie possano contribuire a custodire i ricordi.

La giuria era presieduta da Bruno Corà e composta da Luca Massimo Barbero, Mariolina Bassetti, Giovanna Forlanelli, Arturo Galansino, Gianfranco Maraniello, Renata Cristina Mazzantini e Emilio Isgrò. Ha premiato Latēre «per la capacità di utilizzare consapevolmente le ipertecnologie esaltando e proteggendo la memoria umana», sottolineando che «l’arte vive del tempo».

 

Camilla Gurgone
Camilla Gurgone

Nata a Lucca nel 1997, Gurgone si è laureata in Scultura alla RUFA di Roma e ha conseguito un Master in Arti visive e studi curatoriali alla NABA di Milano. La sua ricerca spazia tra installazioni, immagini e performance, esplorando il rapporto tra tecnologia e società contemporanea. Con la vittoria, l’artista si aggiudica un premio di 25.000 euro e l’ingresso dell’opera nella Collezione Premio Cairo. A lei saranno inoltre dedicate la copertina e un’intervista esclusiva sul numero di dicembre della rivista ARTE.

Nel corso della serata è stato assegnato anche il Premio Cairo alla Carriera a Nino Migliori, tra i grandi pionieri della ricerca visiva e della fotografia europea. Dal 13 al 18 ottobre, il Museo della Permanente di Milano ospita gratuitamente le 20 opere selezionate per il premio, insieme alla Collezione Premio Cairo, agli autoritratti storici realizzati per Bolaffi Arte e alle 40 opere candidate alla 33ª edizione del Premio Arte.