25 Settembre 2026 05:28

Gatti Matti. La romantica arte felina di Louis Wain

Illustrazioni di gatti di Louis Wian
Illustrazioni di gatti di Louis Wian
Wain, artista inglese di epoca vittoriana e illustratore di altissimo livello, di dedicò alla raffigurazione di gatti folli, giocosi, onirici e antropomorfi

In questi tempi bui è consolante parlare di amore. Dichiarandomi innamorato del mio gatto, presento qui alcuni piccoli grandi capolavori di un artista gattofilo! L’autore è Louis Wain, artista inglese di epoca vittoriana e illustratore di altissimo livello. La sua fama è dovuta alla raffigurazione di gatti folli, giocosi, onirici e antropomorfi. Nato a Clerkenwell nel 1860, è morto nel 1939 nella clinica psichiatrica di St Albans. Aveva frequentato la West London School of Art, dove pure insegnò per qualche anno.

A vent’anni, in seguito alla morte del padre, per mantenere la madre e le cinque sorelle divenne illustratore di periodici londinesi, ottenendo un buon successo con disegni di animali e scene campestri. Ne aveva ventitre quando sposò Emily Richardson, la quale disgraziatamente morì dopo appena tre anni. Durante la sua tristissima e infinita vedovanza Wain trovò conforto nella compagnia di un gatto randagio bianco e nero che chiamò Peter.

 

Louis Wian, Gatti psichedelici in un interno
Louis Wian, Gatti psichedelici in un interno

Nel 1886 i suoi primi disegni di gatti furono pubblicati nel numero natalizio di Illustrated London News dal titolo A Kittens’ Christmas Party. Il genere illustrativo di Louis Wain indaga i volti felini con estrema dolcezza, grazie a una creatività ludica e visionaria. Gli sguardi delle sue amate creature esprimono gioia e ironia. I suoi felini psichedelici sono simpatici e conviviali, spesso eretti su due zampe, o vestiti elegantemente. Recitano il copione di un’intrigante commedia umana con disinvoltura, morbidezza e perfetta credibilità.

Meravigliosa ossessione

In questi lavori le soffici stesure cromatiche e i tratti segnici hanno variabilità fantasiose, inedite, sontuose, simboliche, antinaturalistiche. Le campiture modulano luci e ritmi decorativi. I colori tenui esprimono variegati e misteriosi motivi espressivi. E infine – curiosamente – in alcune visionarie variazioni misteriche, si direbbe che l’artista anticipi l’Informale Lirico del secolo scorso.

Nonostante il notevole successo professionale, Wain ebbe sempre problemi economici, dovuti per lo più al suo scarso senso degli affari. La malattia mentale e l’ossessiva creatività lo portarono alla tomba in uno oscuro sbilanciamento interiore. Wain si diceva convinto che la luce dello schermo delle sale cinematografiche eliminasse ogni sua energia cerebrale.

 

Louis Wian, Gatti psichedelici all’aperto
Louis Wian, Gatti psichedelici all’aperto

Fatto sta che nel 1924 fu internato nel Springfield Mental Hospital di Londra. Quando la notizia fu resa pubblica, l’allora Primo Ministro inglese si occupò personalmente del suo caso. Fu quindi trasferito in una struttura più decorosa, dove poté continuare a disegnare e a coltivare la sua meravigliosa ossessione.