23 Settembre 2026 11:27

Chiavi, serrature, lucchetti. Cambi Casa d’Aste mette all’incanto la Collezione Leopoldo Conforti

Leopoldo Conforti e la cassaforte Giuseppe Mazzoni (1769). Cambi Casa d'Aste
Leopoldo Conforti e la cassaforte Giuseppe Mazzoni (1769). Cambi Casa d’Aste
Il 26 marzo a Milano, Cambi Casa d’Aste batterà oltre 300 lotti che raccontano la storia di una delle collezioni più importanti in Europa nel suo genere: l’arte della chiave, della serratura e del ferro forgiato

316 lotti per un catalogo più unico che raro, frutto di oltre cinquant’anni di studio e ricerca. Il 26 marzo a Milano, Cambi Casa d’Aste metterà all’incanto la Collezione Leopoldo Conforti, una delle più importanti raccolte europee dedicate all’arte della chiave, della serratura e del ferro forgiato.

“L’origine della raccolta risale agli anni Settanta, quando Leopoldo Conforti, imprenditore alla guida dell’azienda di famiglia specializzata nella produzione di casseforti e sistemi di sicurezza, si imbatté in una chiave antica che ne accese l’interesse”, sottolinea Cambi Casa d’Aste. “Quel primo acquisto segnò l’inizio di un percorso destinato a trasformarsi in una collezione di rilievo internazionale. L’attività industriale della famiglia – fondata su innovazione meccanica, precisione costruttiva e cultura della sicurezza – ha costituito il terreno ideale per approfondire le radici storiche della serratura e dei suoi meccanismi, in un dialogo continuo tra sapere tecnico contemporaneo e tradizione artigianale”.

Lotto 278, Forzierino portagioie in ottone dorato e inciso. Norimberga, Michael Mann (1589 - 1630 ca.). Stima 2-3 mila euro. Cambi Casa d'Aste
Lotto 278, Forzierino portagioie in ottone dorato e inciso. Norimberga, Michael Mann (1589 – 1630 ca.). Stima 2-3 mila euro. Cambi Casa d’Aste
Cambi Casa d’Aste mette all’incanto la Collezione Leopoldo Conforti

La collezione – e dunque il catalogo dell’asta – comprende chiavi, serrature, lucchetti, forzieri e scrigni, tutti databili dal Medioevo all’Ottocento e provenienti da diverse aree geografiche: germanica, francese, italiana e mediterranea, per una ricostruzione affascinante ed esaustiva dell’evoluzione tecnica ed estetica dell’arte fabbrile europea.

Tra i lotti più interessanti, segnaliamo il 287, una cassaforte a due ante in ferro forgiato e inciso firmata da Giuseppe Mazzoni, Milano, e datata 1769 (stima 20-30 mila euro). E ancora, il lotto 278, un forzierino portagioie in ottone dorato firmato da Michael Mann, Norimberga (1589–1630 circa), esempio di miniaturizzazione meccanica (stima 2-3 mila euro).

Del nucleo dedicato alle chiavi, merita attenzione la chiave rinascimentale veneziana del Doge Loredan in ferro forgiato (lotto 199, stima 4-6 mila euro), e una chiave della Legion d’onore in ferro forgiato, inciso e scolpito (Francia, XIX secolo; lotto 198, stima 4-6 mila euro). Concludiamo la nostra carrellata con il lotto 292, una cassaforte Impero del XIX secolo (lotto 292, stima 2-3 mila euro).

A questo link è possibile consultare il catalogo completo della vendita Collezione Leopoldo Conforti. Dieci secoli di Chiavi, Forzieri e Serrature di Cambi Casa d’Aste.