21 Settembre 2026 21:55

D’altri mondi. Sara Flores rappresenterà il Perù alla Biennale Arte

Sara Flores © 2025 Prin Rodriguez, courtesy The Shipibo-Conibo Center, NY
Sara Flores © 2025 Prin Rodriguez, courtesy The Shipibo-Conibo Center, NY
Al centro della ricerca dell’artista indigena Sara Flores si trova il kené, complesso sistema di disegni tradizionali Shipibo-Konibo

La 61ª Biennale Arte di Venezia segnerà un momento storico per il Padiglione del Perù. Per la prima volta il Paese sarà infatti rappresentato da un’artista indigena, Sara Flores, figura di riferimento del popolo Shipibo-Konibo dell’Amazzonia peruviana. Ospitata negli spazi dell’Arsenale, la mostra personale D’altri mondi, curata da Issela Ccoyllo e Matteo Norzi, presenterà un corpus di opere recenti che attraversa pittura, scultura e immagine in movimento. Un ambiente immersivo creato da grandi tele in cotone selvatico, sculture leggere simili a zanzariere dipinte a mano e il film Non Nete (Una Bandiera per la Nazione Shipibo). Attraversato da una dimensione sonora rituale che accompagna lo spettatore in un’esperienza sinestetica.

Al centro della ricerca di Flores si trova il kené, complesso sistema di disegni tradizionali Shipibo-Konibo che l’artista rielabora con raffinatezza formale e intensità concettuale. Veri e propri “portali” tra conoscenza ancestrale e visioni del futuro. Pur radicata nella propria eredità culturale, la pratica di Flores si distingue per una costante tensione innovativa. Il rigore geometrico del kené si apre a nuove possibilità espressive, spingendo il linguaggio verso sviluppi contemporanei che superano ogni lettura puramente tradizionale.