
Il Colorado Artist Company Act punta a conciliare tutela della proprietà intellettuale, autonomia creativa e sostenibilità economica
Il Colorado si prepara a diventare il primo Stato americano a introdurre una struttura giuridica specificamente progettata per artisti e professionisti della creatività. La nuova normativa, denominata Colorado Artist Company Act, istituisce le cosiddette Artist Companies (o A-Corps). Una particolare forma di società che punta a conciliare tutela della proprietà intellettuale, autonomia creativa e sostenibilità economica.
La legge prevede che almeno il 51% della società sia sempre detenuto da artisti, garantendo così il controllo delle decisioni creative e strategiche. Tra gli aspetti più innovativi figurano le tutele dedicate alle opere artistiche: in caso di scioglimento della società, i diritti sulle opere tornano agli autori che le hanno create, evitando che finiscano nelle mani di investitori o creditori.
L’iniziativa nasce dall’idea di offrire agli artisti uno strumento più adatto alle loro esigenze rispetto alle tradizionali società commerciali. Musicisti, scrittori, filmmaker, collettivi creativi e artisti visivi potranno così condividere proprietà, ricavi e governance senza rinunciare al controllo del proprio lavoro.
Secondo i promotori, il nuovo modello potrebbe rafforzare il riconoscimento professionale degli artisti e favorire un più ampio accesso a strumenti economici e servizi, inclusi in prospettiva programmi di assistenza sanitaria collettiva. Se l’esperimento avrà successo, il Colorado potrebbe diventare un modello per altri Stati interessati a sostenere l’economia creativa attraverso nuove forme di impresa.




