28 Settembre 2026 12:18

Francesco Stocchi lascia la Direzione artistica del MAXXI

Francesco Stocchi, Ph. Andrea Panegrossi, Courtesy La Quadriennale di Roma

Attraverso un comunicato stampa della Fondazione MAXXI, l’annuncio: Francesco Stocchi non rinnoverà il mandato come Direttore artistico. Il suo percorso si concluderà alla fine di giugno 2026

Si legge nella comunicazione: “In un clima di reciproca valorizzazione dell’esperienza condivisa. Stocchi proseguirà comunque la collaborazione su alcuni progetti già inseriti nella prossima programmazione del Museo, garantendo continuità al lavoro sviluppato in questi anni“.

Dichiara Maria Emanuela Bruni, Presidente della Fondazione MAXXI: “Desidero ringraziare Francesco Stocchi per l’intelligenza critica e la sensibilità curatoriale con cui ha accompagnato il MAXXI in questi anni, contribuendo a rafforzarne l’identità e ad aprire nuove prospettive di ricerca e di dialogo con il pubblico. Il suo lavoro ha lasciato un segno importante nella vita del Museo.“

Nato a Roma nel 1975, in precedenza Francesco Stocchi è stato curatore del Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam (2012-2023), responsabile del programma artistico della Fondazione Memmo di Roma e curatore del programma espositivo della Fondazione Carriero di Milano. Ha diretto “Il Foglio Arte”, collaborato con “Artforum” e fondato “AGMA”. È stato tra i curatori di “Fantastica”, la Quadriennale di Roma 2025; nel 2022 ha curato il Padiglione Svizzera alla Biennale di Venezia e nel 2021 ha co-curato la 34ª Biennale di San Paolo.

“Curare la programmazione di un museo equivale a tracciare la rotta di un viaggio collettivo. È un compito che richiede responsabilità e visione. Sono grato al MAXXI e a tutto il team per il percorso condiviso. Ho sempre considerato l’autonomia del pensiero e la libertà della pratica artistica elementi imprescindibili dell’impegno culturale. Continuerò a seguire con attenzione alcuni progetti già avviati, nella convinzione che il lavoro curatoriale sia fatto anche di ascolto, continuità e profondo impegno verso gli artisti, il pubblico e le istituzioni“, ha commentato il direttore uscente.