
La struttura cerimoniale di 5.800 anni è riemersa nel Suffolk, in Inghilterra, durante gli scavi per la centrale nucleare di Sizewell C
Un long enclosure neolitico di 5.800 anni fa è stato portato alla luce sulla costa dell’Inghilterra orientale. La scoperta, annunciata da Oxford Cotswold Archaeology (OCA), è avvenuta durante gli scavi preliminari per la costruzione della centrale nucleare di Sizewell C.
I long enclosures – spazi rettangolari delimitati da fossati – sono tra le più antiche strutture neolitiche della Gran Bretagna (4000-2500 a.C.) e rappresentano una tipologia estremamente rara. Gli studiosi ritengono avessero funzione cerimoniale o comunitaria.
La struttura misura circa 50 metri per 20. Il profilo era quasi invisibile a occhio nudo e gli archeologi hanno dovuto affidarsi a sottili variazioni del terreno per determinarne dimensioni e forma.
Grazie alla luminescenza otticamente stimolata (OSL), i ricercatori hanno stabilito che i fossati furono scavati intorno al 3800 a.C., mentre gli strati superiori risalgono al periodo del Campaniforme (2450-1800 a.C.), a dimostrazione che il monumento rimase nel paesaggio per millenni. A confermare l’età, anche frammenti ceramici e manufatti in selce lavorata.
«Questa scoperta mostra come le persone di oltre 5.000 anni fa abbiano plasmato lo stesso paesaggio che oggi ospita la tecnologia moderna di Sizewell C» hanno scritto dall’OCA. Quale futuro, ora, per la sua preservazione?




