
Per la prima volta, i cittadini europei potranno decidere come saranno le proprie banconote: la Banca Centrale Europea (BCE) ha svelato i dieci progetti finalisti del concorso internazionale per il nuovo design delle banconote in euro, e ha invitato il pubblico a esprimere la propria preferenza attraverso un sondaggio online, aperto fino al 21 settembre 2026. Si tratta del primo restyling completo dall’introduzione dell’euro nel 2002.
Tra le proposte in lizza, spicca la categoria dedicata alla cultura: sul biglietto da 5 euro potrebbe apparire il volto della soprano Maria Callas, su quello da 10 euro il compositore Ludwig van Beethoven, mentre la banconota da 100 euro sarebbe dedicata a Leonardo da Vinci, dopo l’Uomo Vitruviano sulle monete da 1 euro. Sul retro di quest’ultima, i designer hanno immaginato scene di visitatori che ammirano mostre d’arte. In alternativa, la proposta “Fiumi e uccelli” raffigura paesaggi fluviali e volatili europei, con il rovescio dedicato alle istituzioni dell’Unione Europea.
Tra i finalisti figura anche la proposta E, creata da Myrsini Vardopoulou, selezionata da una giuria indipendente nell’ambito del concorso indetto dalla BCE tra l’estate 2025 e l’estate 2026, che ha coinvolto designer di tutta l’Unione Europea.
In passato, le banconote europee hanno sempre evitato riferimenti diretti alla cultura di un singolo Paese, ma molti dei nuovi progetti puntano invece a raccontare storie comuni del continente. “Le banconote in euro sono più di un mezzo di pagamento: sono una delle espressioni più tangibili dell’Europa. Attraverso disegni che combinano bellezza e significato, rafforzeranno la nostra identità condivisa“, è il messaggio della BCE
I risultati del sondaggio pubblico saranno valutati insieme a un’indagine separata condotta da un istituto di ricerca indipendente. Entro la fine dell’anno, il Consiglio direttivo della BCE prenderà la decisione finale, basandosi su una combinazione di preferenze dei cittadini, parere della giuria e valutazione tecnica. Serviranno poi ancora alcuni anni prima che le nuove banconote entrino in produzione, con caratteristiche di sicurezza potenziate e design studiati anche per le persone con disabilità visiva.




