29 Settembre 2026 13:40

Archeologia del futuro: il centro di Città del Messico mappato senza scavare

Plaza de la Constitucion, Ciudad de Mexico

L’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH) ha completato un’indagine topografica di precisione sotto il centro storico di Città del Messico: i dati, ottenuti con lo studio delle variazioni del terreno, guideranno la tutela dei resti archeologici nei futuri cantieri

L’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH) ha completato una mappatura dettagliata del recinto sacro della capitale azteca Tenochtitlan, sepolto sotto il Centro Historico dell’odierna metropoli di Città del Messico. Ma invece di scavare, i ricercatori hanno studiato variazioni millimetriche del terreno, pendenze stradali e crepe strutturali per ricostruire la disposizione degli edifici pre-ispanici, distrutti dopo la conquista spagnola del XVI secolo. Il progetto, realizzato nell’ambito del Programma di Archeologia Urbana, ha utilizzato strumenti topografici di precisione. Secondo Raúl Barrera Rodríguez, direttore del programma, «documentando queste fratture e variazioni del livello del terreno, diventa possibile proporre la disposizione degli edifici che un tempo formavano il recinto sacro». Claudia Curiel de Icaza, Segretaria della Cultura del Messico, ha definito l’indagine «un’impresa senza precedenti» che contribuirà a preservare il patrimonio archeologico della città. I dati raccolti saranno ora utilizzati per proteggere i resti durante i futuri lavori di costruzione e infrastruttura nel centro storico.