
Il museo di Frank Gehry, progettato nel 2006, diventa la quarta stella della costellazione Guggenheim, nel distretto culturale di Saadiyat, a pochi passi dal Louvre, dopo le sedi di New York, Venezia e Bilbao
Il Guggenheim Abu Dhabi aprirà le porte l’11 dicembre 2026, come annunciato il Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi. Il museo, progettato dal compianto architetto Frank Gehry e atteso da oltre vent’anni, diventerà il più grande della rete Guggenheim, superando per dimensioni le sedi di New York, Venezia e Bilbao.
L’edificio, situato sull’isola di Saadiyat nel distretto culturale che ospita già il Louvre Abu Dhabi (2017), lo Zayed National Museum e il Natural History Museum, si sviluppa su 80mila metri quadrati con 30 gallerie collegate da un atrio centrale. Dieci coni scultorei – nove in acciaio inox e uno in onice e vetro – caratterizzano il profilo dell’edificio, raggiungendo i 28 metri di altezza e garantendo ventilazione naturale e ombreggiatura .
La collezione, costruita dal 2009 con opere dal 1960 a oggi, è incentrata sull’arte dell’Asia occidentale, del Nord Africa e dell’Asia meridionale e le esposizioni saranno organizzate per temi come astrazione, cultura popolare, terra, linguaggio e narrazione, rifiutando un approccio cronologico tradizionale.
Il Guggenheim Abu Dhabi debutta in un contesto di rapidissima espansione culturale, visto che la prima edizione di Frieze Abu Dhabi è prevista per novembre 2026. L’inaugurazione del museo, a vent’anni dall’annuncio del progetto nel 2006 e dopo anni di sospensione dei lavori, rappresenta il coronamento della strategia culturale dell’emirato.




