
La mostra collettiva sul tema “Terra bruciata. L’arte nell’Antropocene” riunisce le opere dei 75 artisti finalisti a Suzzara
Con il tema “Terra bruciata. L’arte nell’Antropocene”, si è inaugurata la 53ª edizione del Premio Suzzara, storico concorso artistico organizzato dal Comune di Suzzara. In occasione dell’apertura della mostra collettiva, che riunisce le opere dei 75 artisti finalisti, la Commissione giudicatrice e la Giuria popolare hanno decretato i vincitori e le opere segnalate.
Il 53° Premio Suzzara è stato assegnato alla giovanissima artista lituana Kotryna Onaitytė, classe 2001, per X and Y (Tilia × europaea L.), opera del 2024 realizzata a olio su tela. Il dipinto riflette sulla fragile relazione tra sistemi umani e natura nell’epoca dell’Antropocene, prendendo come riferimento il tiglio ibrido Tilia × europaea, specie profondamente legata alla coltivazione e alla pianificazione degli spazi urbani.
Il Premio della Giuria popolare è andato invece a Kristine Kvitka per Campo arato. Radici, speranza, futuro (2026). Attraverso olio e cartapesta su tela, l’artista recupera il gesto dell’aratura come simbolo del rapporto originario tra l’essere umano e la terra. Il solco diventa così immagine di cura, continuità e costruzione del futuro. La Commissione giudicatrice, composta da Luca Quattrocchi, Livia Spano, Paolo Trioschi, Claudio Spadoni, Massimo Mattioli, Massimo Pirotti, Marina Vida, Giovanni Marani, Giorgio Seveso, Roberto Pedrazzoli ed Erika Vecchietti, ha inoltre indicato le opere meritevoli di menzione.

Oltre a Kristine Kvitka, sono state segnalate Shweta Urane, con la grande xilografia Living Remains. Alive but dead (2023). Akila Perera, autore di Anatomia dell’Ipocrisia (2025), monumentale tela che affronta il tema dell’impoverimento ambientale attraverso una metafora della crisi sociale ed emotiva contemporanea. Ed Ermanno Poletti, con Memoria combusta (2026), un graffito su intonaco nel quale la figura di un giovane indigeno amazzonico emerge e progressivamente si dissolve tra frammenti urbani, foreste, numeri e tracce di un paesaggio trasformato dall’intervento umano.
53° Premio Suzzara 2026
Fino al 9 gennaio 2027
Museo Galleria del Premio Suzzara
Via Don Bosco 2/A, Suzzara (MN)
premiosuzzara.it





