
Due visitatori tedeschi sono stati arrestati al Louvre dopo aver installato due dipinti nella Salle des États, la stessa che ospita la Gioconda. Secondo fonti di polizia citate dall’Agence France-Presse, i due hanno attaccato le opere alle pareti con del nastro adesivo. I dipinti, di circa 30 x 40 centimetri ciascuno, mostravano uno dei sospettati nei panni di un cavaliere
I due uomini, identificati solo come cittadini tedeschi, sono stati prima trattenuti dalla sicurezza del museo e poi arrestati per aver danneggiato le pareti. Hanno detto alla polizia di averlo fatto per divertimento, ma l‘episodio arriva in un periodo di massima allerta per i musei francesi ed europei colpiti dai furti, inaugurati con il saccheggio dei gioielli della corona, lo scorso ottobre.
Dopo il colpo, un audit governativo ha rivelato che il sistema di sicurezza del museo era «obsoleto e inadeguato», con «ripetuti rinvii della prevista modernizzazione». Laurence des Cars, prima donna alla guida del Louvre, si è dimessa a febbraio ed è stata sostituita il giorno dopo da Christophe Leribault. In estate Leribault ha detto al Senato che il museo è «alla fine delle sue possibilità», tra problemi strutturali urgenti e una sfida di investimenti enorme. A gennaio sarà installato un nuovo sistema di videosorveglianza perimetrale.
Il Louvre si prepara intanto a una ristrutturazione da oltre 1 miliardo di euro, con un nuovo spazio espositivo di 3.000 metri quadrati dedicato alla Gioconda e un ingresso separato. Il progetto, chiamato “New Louvre Renaissance”, ha già il suo team di architetti, nominato lo scorso maggio.





