29 Settembre 2026 01:15

Dov’è nata Parigi? Un antico muro potrebbe rivelarlo

Il muro antico all’interno del complesso dell’Hotêl Dieu

Il ritrovamento di un antico muro sotto l’Hotêl Dieu dell’Île de la Cité, a Parigi, potrebbe aver risposto a una domanda che gli archeologi si pongono da decenni: dove, esattamente, è nata la Capitale di Francia?

Il muro in pietra e legno, lungo circa 22 metri, è emerso quest’estate durante i lavori di restauro all’Hôtel Dieu, sull’Île de la Cité, l’isola della Senna che si trova nel cuore della Parigi moderna. Secondo il New York Times, gli archeologi avrebbero trovato nelle vicinanze anche una punta di lancia gallica. La datazione al carbonio colloca il muro tra il 200 a.C. e il 10 a.C., proprio nel periodo in cui Roma conquistava la Gallia.

Nel suo resoconto della Guerra Gallica, Giulio Cesare scrisse di un luogo chiamato Lutetia, un insediamento costruito dai Parisii, la tribù gallica che avrebbe poi dato il nome a Parigi. Cesare descrisse Lutetia come una città fortificata su un’isola della Senna, e scrisse che i suoi abitanti bruciarono l’insediamento e distrussero i ponti mentre le truppe romane si avvicinavano. Roma la conquistò comunque nel 52 a.C. Per molto tempo, però, gli archeologi non erano sicuri che la geografia di Cesare fosse affidabile. Non c’erano molte prove fisiche di un grande insediamento gallico sull’Île de la Cité, mentre gli scavi a Nanterre, a ovest di Parigi, ne avevano portate molte. Negli anni ’90, alcuni studiosi erano arrivati a credere che l’antica Lutetia fosse in realtà lì.

Ma il muro, ora, potrebbe cambiare i calcoli. Matthieu Poux, professore di archeologia all’Università di Lione II, che era stato tra gli scettici, ha detto al Times che la scoperta non lascia dubbi che l’antica città fosse sull’isola.

C’è anche un dettaglio particolarmente suggestivo: il muro è bruciato. Gli archeologi hanno trovato semi carbonizzati e i resti di un edificio in legno bruciato nelle vicinanze, il che quantomeno solleva la possibilità che abbiano trovato tracce fisiche della distruzione descritta da Cesare più di 2.000 anni fa, ma i ricercatori non sono ancora pronti a sostenerlo; il ministero della Cultura francese afferma che serve altro lavoro per stabilire esattamente quando il muro fu costruito e a cosa servisse.

Il ritrovamento colma comunque un enorme vuoto nella storia di una delle città più scavate al mondo. Gli archeologi sanno molto della Parigi romana, inclusi gli insediamenti sotto l’attuale Quartiere Latino e i Giardini del Lussemburgo, ma la Parigi gallica è stata molto più difficile da definire. Poux ha detto che questo singolo scavo ha aumentato di dieci volte le prove disponibili sull’argomento. Ulteriori scavi sono previsti intorno all’ospedale, e il muro sarà infine rimosso per essere studiato ed esposto.