15 Ottobre 2026 00:21

Lo spazio come terreno di ricerca. A Bruxelles Tapta incontra Donald Judd

Tapta meets Judd, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles
Tapta meets Judd, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles
Ai Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, la mostra Tapta meets Judd mette in relazione due ricerche scultoree inedite e per certi versi azzardate

Presupposti differenti, ma una comune profonda riflessione sulla forma, sulla materia e sullo spazio. Ai Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, la mostra Tapta meets Judd mette in relazione due ricerche scultoree con toni inediti e per certi versi azzardati. Se Donald Judd indaga la geometria, la serialità e la presenza dell’oggetto, l’artista belga di origine polacca Tapta trasforma il tessile e, successivamente, il neoprene in strutture flessibili, capaci di ridefinire il rapporto tra opera e ambiente.

 

Tapta meets Judd, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles
Tapta meets Judd, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles

Dopo aver lasciato la Polonia alla fine della Seconda guerra mondiale, Tapta (1926–1997), pseudonimo di Maria Wierusz-Kowalski, si stabilì a Bruxelles, dove studiò alla scuola di arti visive La Cambre, diplomandosi nel 1949 in arte tessile. Dagli anni Sessanta sviluppò una concezione tridimensionale del tessile, fino a realizzarne sculture e installazioni ambientali. Negli anni Ottanta introdusse il neoprene, esplorando nuove possibilità di tensione, flessibilità e costruzione.

 

Tapta meets Judd, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles
Tapta meets Judd, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles

Il confronto con Judd invita a superare le categorie tradizionali della scultura: da una parte la precisione modulare, dall’altra una tensione tra elasticità e rigore che fa della materia un elemento attivo. È soprattutto nella distanza tra i due linguaggi che emerge la forza dell’accostamento. La ricerca dell’artista belga, a lungo meno riconosciuta, rivendica così una posizione autonoma nel dibattito sulla scultura contemporanea, aprendo nuove prospettive sul modo in cui le opere abitano e trasformano lo spazio. Qui alcune immagini live da Bruxelles…

 

Tapta meets Judd, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles
Tapta meets Judd, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles