05 Novembre 2026 12:33

Dall’antichità al Novecento. La Numismatica protagonista del nuovo incanto di Cambi Casa d’Aste

Lotto 613, Ducato di Savoia, Filiberto II il Bello, testone del I tipo, 1497-1500. Stima euro 10.000 – 15.000. Cambi Casa d'Aste
Lotto 613, Ducato di Savoia, Filiberto II il Bello, testone del I tipo, 1497-1500. Stima euro 10.000 – 15.000. Cambi Casa d’Aste
Si terrà il 10, l’11 e il 12 novembre a Milano la nuova asta dedicata alla Numismatica, con un catalogo di oltre 1.600 lotti che raccontano secoli di storia della moneta

Oltre 1.600 lotti. È enciclopedico il catalogo del nuovo incanto di Cambi Casa d’Aste dedicato alla Numismatica, in programma il 10, l’11 e il 12 novembre nella sede milanese di via San Marco 22, realizzata in collaborazione con Crippa Numismatica.

L’asta diventa inoltre occasione per raccontare l’evoluzione della moneta dall’antichità al Novecento, tra zecche italiane, le emissioni di Casa Savoia, monete d’oro e selezione di opere bibliografiche. E ancora, monete d’oro bizantine, le emissioni dei Regni di Napoli e Sicilia, le serie dello Stato Pontificio, le monete dell’Impero spagnolo e dell’America Latina.

Le prime quattro tornate, previste il 10 e l’11 novembre, saranno dedicate alle monete antiche, italiane ed estere. Il 12 novembre sarà riservato al mondo della medaglistica, con la quarta parte della raccolta Medals & Popes, comprendente medaglie italiane, straniere e pontificie, bolle papali e medaglie di sedi vacanti. E ancora, una sezione bibliografica proveniente dalla Biblioteca Mario Raviola e da altre raccolte private.

Lotto 258: Bologna, Repubblica Cispadana, prova da 4 baiocchi del 1797. Stima 1.000 – 1.500 euro. Cambi Casa d'Aste
Lotto 258: Bologna, Repubblica Cispadana, prova da 4 baiocchi del 1797. Stima 1.000 – 1.500 euro. Cambi Casa d’Aste

Tra i lotti più interessanti segnaliamo il 258: Bologna, Repubblica Cispadana, prova da 4 baiocchi del 1797 (stima 1.000 – 1.500 euro), un esemplare molto raro che costituisce una preziosa testimonianza della brevissima esperienza della Repubblica Cispadana, nata nel dicembre del 1796 e confluita pochi mesi più tardi nella Repubblica Cisalpina. E ancora, il lotto 293: Genova, Tommaso di Campofregoso, ducato del II tipo, 1436-1442 (stima 1.500 – 2.000 euro), raro esemplare della monetazione genovese.

Della selezione milanese sono di particolare interesse il lotto 340, Milano, Filippo II, scudo d’oro del sole (stima euro 2.000 – 2.500), e il lotto 347, Milano, Leopoldo II, sovrano del 1790 (stima euro 4.000 – 5.000).

Proviene da Napoli invece il lotto 538, Ferdinando II, 30 ducati del 1833 (stima euro 6.000 – 8.000), che presenta il Genio borbonico appoggiato a una colonna, in un’immagine dal forte valore celebrativo e dinastico.

Della raccolta dedicata a Casa Savoia, spicca il lotto 613, Ducato di Savoia, Filiberto II il Bello, testone del I tipo, 1497-1500 (stima euro 10.000 – 15.000), e il lotto 629, Ducato di Savoia, Carlo Emanuele I, scudo detto «spadino» (stima euro 7.000 – 9.000). La storia della dinastia prosegue con il lotto 690, Regno d’Italia, Vittorio Emanuele III, 100 lire del 1905 «Aquila sabauda» (stima euro 10.000 – 12.000).

Lotto 1062: Perù, Ferdinando VII, 8 escudos del 1809, zecca di Lima. Stima euro 4.500 – 5.500. Cambi Casa d'Aste
Lotto 1062: Perù, Ferdinando VII, 8 escudos del 1809, zecca di Lima. Stima euro 4.500 – 5.500. Cambi Casa d’Aste

Racconta una circostanza curiosa il lotto 1062, Perù, Ferdinando VII, 8 escudos del 1809, zecca di Lima (stima euro 4.500 – 5.500). La moneta presenta il cosiddetto «busto immaginario» del sovrano: a causa dell’invasione napoleonica della Spagna, i ritratti ufficiali del nuovo re non erano ancora giunti nei territori coloniali, costringendo gli incisori locali a elaborarne autonomamente le sembianze.

Concludiamo la nostra rassegna con il lotto 1523, Gros de Boze, «Médailles sur les principaux événements du règne entier de Louis le Grand», Parigi, 1723 (stima euro 2.000 – 3.000). “Conosciuta come ‘Histoire métallique’ di Luigi XIV, l’opera costituisce uno dei capolavori della letteratura numismatica del XVIII secolo. Voluta dal Re Sole per celebrare attraverso le medaglie i principali avvenimenti del proprio regno, rappresenta una straordinaria sintesi di arte incisoria e propaganda dinastica”, sottolineano da Cambi Casa d’Aste.

A questo link è possibile visionare il catalogo completo della vendita Numismatica di Cambi Casa d’Aste.