
Davide Quadrio è stato confermato alla direzione del MAO Museo d’Arte Orientale di Torino. Lo ha deciso il Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei, chiudendo una procedura di selezione che aveva visto la partecipazione di 30 candidati e il coinvolgimento di una commissione esterna di respiro internazionale
La commissione valutatrice — composta da Annette Bhagwati, direttrice del Museum Rietberg di Zurigo; Yannick Lintz, presidente del Musée national des arts asiatiques – Guimet di Parigi; e Carlo Lippolis, professore di Archeologia e Storia dell’arte dell’Asia occidentale antica all’Università di Torino e direttore scientifico del CRAST — ha espresso valutazioni che hanno portato il Consiglio a rinnovare la fiducia al direttore.
Alla base della decisione, si legge nella nota della Fondazione, ci sono gli esiti della procedura selettiva e il percorso svolto da Quadrio alla guida del museo. «Il Consiglio, sulla base del lavoro svolto alla guida del MAO e del percorso di crescita che il museo ha intrapreso in questi ultimi anni, ha ritenuto di dare continuità al suo mandato rinnovando la propria fiducia nel direttore e nella sua capacità di accompagnare il museo in una fase di consolidamento e di ulteriore sviluppo», ha dichiarato Massimo Broccio, presidente della Fondazione Torino Musei.
La Fondazione ha ringraziato i membri della commissione per «la competenza e la professionalità» con cui hanno accompagnato l’intero percorso di selezione. Con la conferma, il MAO — tra i principali musei italiani dedicati alle arti dell’Asia — entra in una fase che la Fondazione definisce di «consolidamento e ulteriore sviluppo», sotto la guida dello stesso direttore che ne ha seguito la crescita negli ultimi anni.
Breve storia di Davide Quadrio
Nato nel 1970, Quadrio è storico dell’arte e sinologo di formazione, è curatore e produttore culturale. Direttore del MAO Museo d’Arte Orientale di Torino, dal 2022, nel 1998 ha fondato BizArt Art Center, il primo laboratorio non profit di Shanghai, considerato un sito storico dell’avanguardia artistica asiatica, che ha diretto per più di un decennio. Nel 2007 ha creato Arthub, una piattaforma curatoriale dedicata alla produzione e alla promozione dell’arte contemporanea con respiro globale. Dal 2005 al 2008 è stato direttore artistico dello spazio creativo Bund18 di Shanghai, e dal 2013 al 2016 curatore per l’arte contemporanea all’Aurora Museum di Shanghai. Nel 2021 ha fatto parte del team curatoriale della 13ª Biennale di Gwangju in Corea. Il suo raggio d’azione creativo si estende anche a incarichi accademici, con una visiting professorship presso il Dipartimento di Arti e Architettura dell’Università Iuav di Venezia a partire dal 2020.








