
Viavai, la poesia di strada più lunga del mondo su una barriera insonorizzante a San Donato Milanese
11.248,64 mq di superficie, oltre 500 metri di lunghezza e più di 350 litri di vernice utilizzata. Sono numeri davvero

11.248,64 mq di superficie, oltre 500 metri di lunghezza e più di 350 litri di vernice utilizzata. Sono numeri davvero

L’Altrove Festival di Catanzaro spegne le sue prime cinque candeline: un lustro, durante il quale la kermesse, nata nel 2014,

Ed è proprio qui, nella fu Berlino Est che si è poi trasformata dopo la caduta del Muro, che si forma e lavora Sven Marquardt

State cercando un break dal turbinio di eventi che il Salone del Mobile ha portato con sé? Beh, state pur certi che se lo state facendo a Milano non lo troverete. Di sicuro, però, c’è un posto nuovo in città che non vi deluderà: si tratta di Avanzamento Progressivo

Cheap, il festival di street poster art più famoso d’Italia, chiude i battenti: “Il contesto della Street Art? Saturo, normalizzante, disfunzionale”

Prendete due writer milanesi vecchia scuola (e mica due qualunque, parliamo di KayOne e FlyCat), metteteli in un hotel categoria Luxury 5 stelle (il Boscolo di corso Matteotti a Milano) e avrete ottenuto il connubio più curioso di tutti i tempi.

800 metri quadrati totali, comprendenti uno spazio polifunzionale, una grande taverna, diversi uffici e tre giardini all’aperto. Tutti abbandonati e lasciati al degrado. È questo lo scenario che si è parato davanti a circa 60 ragazzi provenienti da alcune associazioni culturali milanesi quando, lo scorso dicembre, hanno iniziato la loro attività di recupero dell’edificio 9 di Fabbrica del Vapore a Milano

Immaginatevi di trovarvi davanti a un murales quando, improvvisamente, questo prende vita. Sebbene l’ottavo capitolo della saga di Star Wars sia da poco uscito nelle sale italiane, tuttavia non si tratta di fantascienza

Dal Writing vecchia scuola di derivazione parigina alla calligrafia il passo è breve: giusto il tempo di fare un paio di viaggi tra Marocco, Brasile, Siria e Cina e tornare indietro. Lo sa bene L’Atlas, francese classe 1978 che proprio per le strade di Parigi ha iniziato la sua carriera come writer

Raptuz a Milano. Lo storico writer milanese torna nella sua città con una mostra che celebra la sua trentennale attività artistica: da giovedì 23 novembre e fino a domenica 7 gennaio, alla galleria Avantgarden di Milano, va infatti inscena High Frame Rate, la personale che invita l’artista a misurarsi con gli spazi della galleria.