16 Ottobre 2026 21:33

Luca Zuccala

Giornalista, direttore di ArtsLife

I nudi erotici della De Lempicka “accanto” alla Sacra Sindone. A Torino nel 2015

Gli amori saffici e i nudi erotici di Tamara de Lempicka accanto alla Sacra Sindone. Da marzo prossimo le due “esposizioni” si contenderanno le città. La “peccatrice” de Lempicka andava dicendo che “per sopravvivere bisogna usare corpo e sessualità” sarà la protagonista di una grande retrospettiva nel recuperato Palazzo Chiablese in scomodissima concomitanza con l’Ostensione del lenzuolo di lino a milioni di pellegrini che arriveranno in città da ogni parte del mondo. Coincidenza diabolica. La città è in subbuglio, la quiete sabauda vacilla, infervora la polemica in Piazza Castello.

Leggi Tutto »

Segantini. Ritorno a Milano, Palazzo Reale. La mostra e tutte le foto

Altro che Fashion Week, altro che Fashion Night, a Milano c’è Segantini. Prendi tutte le modelle che vuoi in giro per la città ma le “altezze” segantiniane non le sfiora nessuno. Vette altissime tra la Val Bregaglia e il Maloja dove la luce fonde in una palpitante vibrazione le particelle cromatiche e la materia si spezza in lunghi filamenti di colore. Pure cromie accostate scientificamente in un divisionismo atto a rendere l’atmosfera rarefatta delle Alpi in un anelito al trascendente, da domani fino al 18 gennaio 2015 a Palazzo Reale.

Leggi Tutto »

Chagall a Milano. Una retrospettiva a Palazzo Reale. La mostra e tutte le foto

Rabbini volanti, polli fluttuanti, mucche con l’ombrello, asini alati blu, capre verdi e galli gialli con ali da arcangelo che svolazzano per le strade di Milano assieme a lampioni a passeggio? Tutto vero. Chagall è a Palazzo Reale con i suoi amanti sospesi “come soffi dell’anima” nei cieli nevosi di Russia in copertina e “solo” altre 220 opere per tutto autunno, inverno, fino al primo febbraio 2015.

Leggi Tutto »

SPECIALE MOSTRE AUTUNNO 2014. Le più importanti esposizioni della stagione

Le più importanti esposizioni in Italia in arrivo da settembre. Van Gogh, Chagall e Segantini a Milano, Memling, Escher e Richter a Roma, Lichtenstein a Torino, Frida Kahlo a Genova, Corcos a Padova, Modigliani a Pisa. E poi Bramante, Bresson, Casorati, Sironi, le mummie e Tutankhamon! Passata la sbronza con l’orecchino di perla, finita la tregua espositiva estiva, ricomincia la stagione mostraiola italica.

Leggi Tutto »

Veronese a Verona. “L’illusione della realtà” alla Gran Guardia. La mostra e tutte le foto

Veronese torna a casa sulle rive dell’Adige con una monografica completa. La Gran Guardia archivia gli ammalianti mappazzoni goldiniani e spalanca orgogliosamente i portoni al maggiore artista nella storia della città: Paolo Caliari, il Veronese (1528-1588). A 26 anni da “Veronese e Verona” del 1988 al Museo di Castelvecchio ritorna in città la “serena olimpicità” del “tesoriere della pittura”, dopo esser stata baciata dalla (ricercata) luce naturale nella trasferta londinese di 3 mesi alla National Gallery

Leggi Tutto »

Settis e Montanari sul nuovo libro di Bruno Zanardi “Un patrimonio artistico senza”

SENZA personale, SENZA soldi, SENZA governo. Due tra i più importanti storici dell’arte italiani, contraddistinti dalla marcata passione e propensione per l’impegno civile, Salvatore Settis e Tomaso Montanari, parlano del nuovo volume di Bruno Zanardi, uno dei più noti restauratori italiani, fondatore nel 2001 del primo corso universitario di restauro nel paese presso l’Università di Urbino, nella quale insegna. Riprendendo il titolo de “Il paese senza” di Arbasino, il volume “Un patrimonio artistico senza”, edito da Skira, racconta il grave ritardo culturale in cui giacciono restauro, conservazione e tutela oggi in Italia. Una miscela letale di confusione, incompetenza e consuete vergogne politico-culturali cui siamo avvezzi, a cominciare dalla copertina del libro: il Palazzo del Governo a L’Aquila sventrato. Tipiche indecenze italiche ma anche esempi positivi, a dimostrazione di come la partita per dare un futuro al nostro patrimonio storico e artistico sia ancora aperta.

Leggi Tutto »

Celant si appella al quinto emendamento

Niente da fare. “No comment”. Germano Celant presenzia ufficialmente alla conferenza stampa del “suo” Rotella a Palazzo Reale ma evita accuratamente le domande scomode sul “contrattino” a 6 cifre per la curatela di “Art e Food” di Expo 2015, 750 mila euro più IVA per 30 mesi di lavoro con anticipo di quasi 300 mila euro

Leggi Tutto »