
Tra classicità e trasgressione. Robert Mapplethorpe a Porto, il lato aggressivo dell’edonismo
La Fundação de Serralves, ospita la prima retrospettiva in Portogallo dedicata a Robert Mapplethorpe. Dai ritratti erotici alle nature morte, compresi i pressoché inediti readymade degli esordi. Fino al 6 gennaio 2019. Oporto. Fra gli anni Sessanta e Settanta il corpo e, più ancora, il sesso, conoscono una fase di profonda liberazione, e con la sua opera fotografica Robert Mapplethorpe (1946-1989) ne racconta la definitiva consacrazione all’interno di una società senza più limiti, nell’ultimo quarto del Novecento. Dopo l’umiliante sconfitta militare subita in Vietnam, gli Stati Uniti cercavano a ogni costo una strada per ripartire, per ritrovare quella fiducia che resisteva dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.














