
In The Sign. Affari di famiglia
Quarta puntata della rubrica In The Sign, e anche stavolta i panni sporchi non si lavano in famiglia ma in tribunale: ecco il caso dell’accusa di plagio di Castiglioni e la sentenza l’ha smentito. E perché
Diritto dell’arte e dintorni

Quarta puntata della rubrica In The Sign, e anche stavolta i panni sporchi non si lavano in famiglia ma in tribunale: ecco il caso dell’accusa di plagio di Castiglioni e la sentenza l’ha smentito. E perché
Negli ultimi anni, alcune opere attribuite a Gino De Dominicis sono state oggetto di interessanti vicende giudiziarie. Ne abbiamo ripercorse alcune, e oggi vi proponiamo la terza puntata
Negli ultimi anni, alcune opere attribuite a Gino De Dominicis sono state oggetto di interessanti vicende giudiziarie: ne analizziamo tre passaggi in tribunale

La cd. notifica rappresenta l’atto con il quale il Ministero comunica la dichiarazione dell’interesse culturale di un bene al proprietario (anche se nella prassi la si tende, impropriamente, ad identificare con il vincolo che consegue alla predetta dichiarazione). Un’opera d’arte appartenente al privato può conseguire lo status di bene culturale solo in forza di un provvedimento amministrativo che accerti, in capo ad essa, la sussistenza di un interesse storico-artistico particolarmente importante.

L’opera di Picasso “Les femmes d’Alger (Version O)”, passata di mano l’11 maggio scorso da Christie’s alla cifra record di 179,4 milioni di dollari, era stato acquistata dal precedente proprietario, nel 1997, per 31,9 milioni. Nessuna lotteria al mondo consente simili guadagni. Ma la cautela è d’obbligo.
Il mercato dell’arte, infatti, è sostanzialmente opaco. Si autoregola a mezzo di un codice non scritto ignoto alla maggioranza dei collezionisti, molti dei quali, avvicinatisi a questo ambito solo di recente, procedono senza memoria storica e senza cultura specifica. Perchè l’acquisto di un’opera d’arte avvenga consapevolmente vi sono molteplici accortezze da adottare.