
Arte che infesta: Cheap ci insegna a sabotare con grazia
Sono dieci anni che fa rumore, tappezzando di poster i muri della città e provocando i passanti. Cheap – progetto
“Oggi la critica è l’arte di cui abbiamo più bisogno”. William Gaddis

Sono dieci anni che fa rumore, tappezzando di poster i muri della città e provocando i passanti. Cheap – progetto

La Alte Pinakothek di Monaco di Baviera dedica una grande mostra alla grande stagione della pittura veneta del secondo Rinascimento costruita su circa 90 opere con importanti prestiti internazionali. A cura di Andreas Schumacher in collaborazione con Annette Kranz e Johanna Pawis, Venezia500, la rivoluzione gentile della pittura veneta è visitabile fino al febbraio 2024

La mostra Paraventi: Folding Screens from the 17th to 21st Centuries, a cura di Nicholas Cullinan, è in esposizione da Fondazione Prada

Alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, è in corso una piccola mostra che vuole mettere in luce i primi passi di Tiziano con 17 opere autografe del maestro in dialogo con dipinti, incisioni e disegni di autori a lui contemporanei come Giorgione, Sebastiano del Piombo e Albrecht Dürer

L’italiana Giulia Agostini inizia già adolescente approcciando il disegno e la pittura facendo ritratti di nudo dal vivo di modelle, poi, con la sua prima macchina fotografica , da totale autodidatta, ha iniziato a ritrarre sé stessa guardandosi e scoprendosi allo specchio, passando poi a ritrarre altre donne

Domenico Russo esplora la contemporanea stagione pittorica italiana, trovando nel ritorno alla figurazione una possibile chiave di lettura. Nel libro

Dal 28 ottobre 2023 al 12 maggio 2024, il MUSEC | Museo delle Culture di Lugano (Svizzera) ospita la prima

Behind The Red Moon di El Anatsui è la nuova Hyundai Commission della Tate Modern di Londra. L’opera si inserisce
L’arte di Mirella Mibelli alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari: un lungo cammino nella pittura, tra astrazione e figurativo, per creare sulla carta e sulla tela forme diverse

Al Palais d’Iéna di Parigi è in scena l’incontro artistico tra due maestri dell’arte contemporanea: Michelangelo Pistoletto e Daniel Buren.