Banksy e la ragazza con l’orecchino di perla
Dopo i rumors dei giorni scorsi (Banksy è stato arrestato; Banksy è stato rilasciato; la bufala dell’arresto di Banksy) ora si parla di nuovo di lui.
Dopo i rumors dei giorni scorsi (Banksy è stato arrestato; Banksy è stato rilasciato; la bufala dell’arresto di Banksy) ora si parla di nuovo di lui.
Il Consiglio locale del distretto di Tendrin, contea dell’ Essex, England, ha ordinato la rimozione di un murale di Banksy fatto nella città di mare Clacton-on-Sea accusandolo di manifestare contenuti e propositi offensivi e razzisti.
Si può ancora vederne l’immagine sul sito internet di Banksy, ma nella realtà non più.

E’ prevista per novembre l’udienza che deciderà le sorti di David William Noll, il 36enne californiano che il 31 dicembre 2013 danneggiò due opere di Banksy nello Utah.
Il “Broad Plain Boys Club” un luogo di incontro e ricreazione dei bambini e dei ragazzi di Bristol si salva dalla chiusura grazie a “Mobile Lovers” (Amanti al cellulare) opera di Banksy.

“Is Banksy over?” Matthew Israel, direttore di The Art Genome Project per Artsy, intitolava così un suo articolo pubblicato pochi giorni fa sull’Huffingston Post.
Pare infatti che da un anno a questa parte si parli sempre meno dello street artist dal volto ignoto e che la sua produzione sia rallentata. “Che sia finita la sua era?” – si chiede lo storico dell’arte, augurandosi che non sia così.

La venta de una obra de Banksy salva a un pub de un cierre abrupto.

L’arte viaggia su Instagram. Non è solo Banksy, lo street artist più celebre al mondo di cui ancora non si conosce l’identità, a tenere i suoi fan incollati al social network dedicato alla fotografia: anche il resto del mondo dell’arte posta immagini su Instagram ravvivando quotidianamente l’attenzione dei follower.

Una donna neozelandese in vacanza a New York, lo scorso autunno aveva acquistato a Central Park due opere spray da un venditore ambulante per $60, ignara del fatto che Banksy ne fosse l’autore. Oggi riproposte alla casa d’aste Bonhams, le due opere hanno totalizzato 125 mila sterline.

Banksy aggiorna il suo sito con opere vecchie e nuove e aggiunge una sezione Q&A, ovvero una pagina in cui tutti i visitatori hanno la possibilità di rivolgere delle domande all’artista. E’ così che è arrivata la conferma della sua firma sul murale apparso nel mese di aprile a Cheltenham.