
Jeff Koons si ritira: “Un’epifania religiosa mi ha rivelato una svolta necessaria”
Jeff Koons ha annunciato la fine della sua carriera artistica e la fine di tutti i progetti e il personale

Jeff Koons ha annunciato la fine della sua carriera artistica e la fine di tutti i progetti e il personale

Svetta la Torre di Fondazione Prada a Milano. 60 metri di cemento bianco strutturale a vista che segnano il completamento della sede di Milano inaugurata nel maggio 2015 e progettata da Rem Koolhaas con Chris van Duijn e Federico Pompignoli dello studio OMA.

DEMO è il mio alter ego, ma molto più ego che alter in realtà. Da sempre tutti mi conoscono come il “DEMO”. Questo nomignolo (etimologicamente interessante, vista la radice greca, che indica una porzione rappresentativa di un territorio e di un gruppo di persone, quindi di un “insieme” con un proprio culto e un proprio governo.)

Siamo rammaricati per gli innumerevoli, festanti, apologeti dello sgunz, ma il confronto tra Jeff Koons e la scultura antica è impietoso (per Koons ovviamente). La “Pluto and Proserpina” dell’americano fa l’effetto di un cartoccio, pretenziosamente dorato, buttato a caso in piazza della Signoria a Firenze, accanto ai capolavori dell’arte di ogni tempo

Da giugno del prossimo anno dieci opere di artisti contemporanei saranno messe a confronto con Michelangelo e altri grandi del passato negli storici spazi della Galleria dell’Accademia di Firenze. Riusciranno i contemporanei a reggere il confronto?
Pare proprio che “Art Basel” confermi l’atmosfera frizzante e “bullish” delle aste di maggio a New York. Tra le vendite

Morto il 6 agosto a New York a 74 anni. Ecco alcune sue citazioni

ARTBASEL è ormai profondamente in grado di rispecchiare a livello macroscopico, su una piattaforma globale, quello che accade ad ogni segmento del mercato dell’arte nel corso dell’anno