
Un viaggio nel tempo al MACRO. 24 ore nell’arte contemporanea
Dall’oggi al domani. 24 ore nell’arte contemporanea. Un viaggio nel tempo, in mostra al Macro di Via Nizza a Roma fino al 2 ottobre 2016

Dall’oggi al domani. 24 ore nell’arte contemporanea. Un viaggio nel tempo, in mostra al Macro di Via Nizza a Roma fino al 2 ottobre 2016

Su proposta della Presidente Giovanna Melandri, il critico d’arte Bartolomeo Pietromarchi è stato nominato nuovo direttore del Dipartimento Arte del

Ultimi giorni per visitare la personale di Jerico presso la White Noise Gallery al numero 20 di Via dei Marsi, a Roma

Impossibile non notare a Roma la possente mole di Castel Sant’Angelo quando si passeggia lungo il Tevere: svetta infatti in

San Pietro e le Basiliche Papali in 3D: al cinema un nuovo incredibile viaggio alla scoperta delle meraviglie della nostra storia dell’arte.

Non si può non rimanere incantati dalle straordinarie architetture del quartiere Coppedè a Roma. Realizzato tra il 1915 e il 1927, deve il proprio nome all’architetto che lo concepì, Gino Coppedè. Quando ricevette la committenza per la realizzazione di un nuovo quartiere residenziale per la ricca borghesia romana, decise di concepire l’area come un vero e proprio villaggio, in cui i protagonisti assoluti fossero la fiaba, l’incanto e lo stupore. Ed è perfettamente riuscito nel suo intento, benché l’opera sia rimasta incompiuta a causa della sua morte nel 1927.

La casa d’aste romana Colasanti riprende l’attività per l’anno 2016 con due giorni d’asta, il 23 e il 24 marzo

Nelle splendide sale della Galleria del Cembalo a Roma sarà possibile visitare fino al 9 aprile la mostra Atlas Italiae della fotografa Silvia Camporesi.

Anche quest’anno la Galleria Francesca Antonacci – Damiano Lapiccirella Fine Art di Roma parteciperà a TEFAF Paper con una preziosa selezione di opere prevalentemente inedite che vanno dalla fine del ‘500 al primo ‘900.

Sabato 5 marzo 2016 alle ore 10.00 verranno battuti all’asta, da Antonina 1890 a Roma, oltre 400 pezzi, tra capi d’abbigliamento e arredi della casa, appartenuti a Silvana Pampanini, protagonista del cinema italiano (e mondiale) negli anni Cinquanta, venuta a mancare il 6 gennaio scorso.