
È un segmento di mercato poco battuto in Italia quello a cui si sta aprendo Cambi Casa d’Aste. Al centro della vendita del 3 novembre a Milano è infatti l’ambito delle arti primarie delle aree africana e oceanica, con un catalogo che comprende sculture antiche, maschere rituali e manufatti di pregio
Novità per Cambi Casa d’Aste. Con la vendita in programma il prossimo 3 novembre a Milano – Africa e Oceania – la maison si apre a un nuovo segmento di mercato, ancora poco battuto in ambito italiano: quello delle arti primarie.
Sculture antiche, maschere rituali e manufatti della tradizione africana e oceanica sono al centro dell’incanto, “un ambito che da tempo occupa un ruolo significativo nel collezionismo internazionale, soprattutto in piazze come Parigi, Bruxelles e New York, ma che in Italia presenta ancora interessanti prospettive di crescita”, sottolineano da Cambi. “L’iniziativa rappresenta dunque non soltanto un ampliamento dell’offerta della casa d’aste, ma anche un’opportunità per avvicinare il pubblico italiano a un patrimonio artistico di grande complessità e fascino, valorizzandone la qualità scultorea, l’importanza culturale, l’antichità e la storia collezionistica”.
Tra i lotti più interessanti in catalogo, segnaliamo il numero 3, una statua Tellem del Mali, realizzata in legno e datata al XIII-XIV secolo. Stima 10.000-15.000 euro. “La scultura Tellem”, sottolinea la Casa d’Aste, “rappresenta uno dei momenti più significativi della vendita, offrendo l’occasione di confrontarsi con una tradizione artistica antica, legata alle popolazioni che abitarono la regione della falesia di Bandiagara, nell’attuale Mali, prima dell’affermazione della cultura Dogon”.

Segnaliamo inoltre il lotto 26, una maschera Agbogho Mmuo della cultura Igbo, Nigeria, realizzata in legno e pigmenti, datata tra il XIX e il XX secolo e stimata 15.000-20.000 euro. L’opera vanta una storia di rilievo: è appartenuta alla Arcade Gallery di Londra, per poi fare parte della raccolta di Rudolf e Leonore Blum a Zurigo; successivamente è stata battuta da Sotheby’s (2014) per poi confluire in una collezione privata.
Terminiamo la nostra rassegna con un manufatto della tradizione scultorea Mende della Sierra Leone. Si tratta di una maschera a casco della società femminile Sande, databile tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo (lotto 12), stimata 8.000-12.000 euro. Anche questo lotto, ha una importante storia collezionistica: era parte della collezione del Dott. John Dintenfass di New York, per poi passare dalla galleria Pace Primitive. Nel 2013 è stata presentata da Bonhams a New York.
A questo link è possibile visionare il catalogo completo della vendita Africa e Oceania di Cambi Casa d’Aste.



