
Art Basel ha svelato gli espositori della seconda edizione qatariota, in programma dal 28 al 30 gennaio 2027 (anteprime il 26 e 27) a Msheireb Downtown Doha, nelle sedi M7 e Doha Design District. Ottanta presentazioni personali di 82 gallerie da 37 Paesi risponderanno al tema “between / بين” della direttrice artistica irachena Wassan Al-Khudhairi.
«Art Basel Qatar è stato concepito come una piattaforma duratura per la regione, e l’edizione 2027 segna un importante passo successivo. La nostra ambizione va ben oltre la settimana fieristica: con il nuovo programma annuale puntiamo ad approfondire il coinvolgimento dei collezionisti tra un’edizione e l’altra e a contribuire alla crescita sostenuta del mercato artistico regionale, in linea con la nostra missione globale di coltivare la prossima generazione di collezionisti», così Noah Horowitz, CEO di Art Basel, annunciando la seconda edizione della fiera nel Golfo, sostenuto da Vincenzo de Bellis che annuncia il “Collectors Majlis”, un programma annuale di masterclass e workshop per rafforzare il mercato regionale prima della mostra. Wassan Al-Khudhairi, direttrice artistica della fiera, ricorda: «Il tema between / بين è per me uno spazio liminale di possibilità, dove prospettive, storie e idee diverse si incontrano e emergono nuovi modi di vedere. Speriamo di mettere in primo piano la MENASA non semplicemente come un luogo in dialogo con il mondo, ma come una forza attiva nel plasmare il discorso artistico globale».
Circa metà degli artisti presentati arriveranno dall’area MENASA (Medio Oriente, Nord Africa e Asia meridionale) e oltre un terzo delle gallerie ha sedi in Medio Oriente, Nord Africa e Asia meridionale. La seconda edizione segna un’evoluzione nella visione di lungo periodo: non solo una settimana espositiva, ma una piattaforma che accompagna il mercato regionale tra un’edizione e l’altra, approfondendo i rapporti con i collezionisti e sostenendo le gallerie. Ecco dunque che il “Collectors Majlis” si pone come percorso pilota di masterclass e workshop su invito per 30-40 collezionisti nuovi, emergenti o vicini all’arte, con incontri riservati, esperienze culturali, visite a collezioni e salotti, estendendo il raggio d’azione della fiera oltre la settimana espositiva.
Anche l’edizione 2027 conferma il formato a presentazione personale del debutto, dove ogni solo show risponde al tema “between / بين”, ideato da Al-Khudhairi con Vincenzo de Bellis, Chief Artistic Officer e Global Director of Fairs di Art Basel.
Tra le gallerie della regione: Athr (Jeddah), Green Art Gallery (Dubai), Gypsum (Egitto), The Third Line (Dubai), e i debutti, tra le altre, di Alhosh Gallery (Doha), Contemporary Art Platform (Kuwait) e Dastan Gallery (Teheran, Toronto). Sul fronte internazionale: Krinzinger (Vienna), Matthew Marks (New York), Mendes Wood DM (San Paolo) ma anche Lia Rumma (Milano), Silverlens (Manila), David Zwirner (New York), Paula Cooper Gallery (New York), Gagosian (New York) con una presentazione dedicata a Maurizio Cattelan, mentre Tornabuoni Art (Milano – Parigi) punterà su Lucio Fontana. Ulteriori dettagli saranno annunciati nelle prossime settimane.



