
Christie’s: 448 milioni $ per la Contemporary. Podio per Twombly, Bacon e Basquiat
448,062,000 dollari, solo due invenduti e 5 record realizzati. E’ il bilancio della serata da Christie’s a New York. Il

448,062,000 dollari, solo due invenduti e 5 record realizzati. E’ il bilancio della serata da Christie’s a New York. Il

Nessuna pioggia d’oro nelle sale di Sotheby’s. La Danae di Egon Schiele stimata 30-40 milioni di dollari, non ha neanche

I sogni dorati della musa di Brancusi valgono 57,367,500 da Christie’s (un quinto del totale di 289,178,500 $, il doppio dei 141,532,000 dell’omologa vendita 2016).
«A wonderful sculpture», così l’auctioneer Andreas Rumbler ha definito la musa dormiente di Costantine Brancusi dopo aver battuto il martello a 51 milioni di dollari questa sera nelle sale del Rockefeller Center di New York. La scultura ha realizzato il nuovo record d’asta per l’artista. Il precedente era stato realizzato durante l’ormai leggendaria vendita dedicata alla collezine di Yves Saint Laurent & Pieere Bergé a Parigi nel febbraio del 2009, quando la scultura “Madame L.R” era stata aggiudicata a 37.435.599 $ (29.185.000 €).

Se lo scorso novembre l’atmosfera nelle sale di Palazzo Serbelloni da Sotheby’s a Milano era stata tiepida, non si può dire altrettanto per la evening sale di stasera, con solo tre lotti invenduti su 44 offerti (n° 26/27/36).

Anticonformista e amato dalle star, il marchio francese Zadig & Voltaire è stato fondato nel 1997 da Thierry Gillier. “Death in America: Selections from the Zadig

27.04.2014 – La pioggia battente e le temperature tutt’altro che primaverili non hanno spaventato collezionisti e appassionati. La sala di

Egon Schiele all’asta da Sotheby’s. Il prossimo 16 maggio Danaë andrà all’incanto a New York e sarà tra i cavalli di

Il 2016 è stato il suo anno. Il rapporto sull’arte contemporanea pubblicato da Artprice ha collocato Jean-Michel Basquiat in cima

«Ho immerso le mani nella carne della realtà». Con questa frase lapidaria Hermann Nitsch ha descritto il nocciolo di una

Spenti da poco i riflettori su Maastricht (Tefaf), già si riaccendono su Parigi. Questa settimana l’atmosfera è frizzante per gli appassionati di opere