Ad un anno dalla grande antologica dedicata a Duilio Cambellotti (Roma, 1876-1960) nel suggestivo “grembo scenico” di Villa Torlonia, la prestigiosa Galleria Russo, cui è stata affidata la gestione dell’archivio del prolifico artista, propone oggi una mostra ulteriore, allestita questa volta nei propri spazi espositivi, ad un passo da via Margutta. Circa duecento opere – alcune già esposte alla Casina delle Civette; altre, meno note, lumeggiate dal paziente lavoro archivistico; qualche inedito – suddivise, anche questa volta, secondo aree tematiche che scandiscono, evidenziandola, la geniale versatilità del segno cambellottiano. Arti applicate (bozzetti per manifesti, per decorazioni parietali e murali, per vetrate), ceramiche, illustrazioni (per libri, giornali, copertine), disegni sulla storia leggendaria di Roma, sculture, bozzetti per il teatro greco (scene e costumi), studi dal vero.