Mostra personale di Massimiliano Robino
SIGN AND DE-SIGN. DALLA PAROLA ALL’IMMAGINE Una serie di lavori ad olio ispirati ai faraoni e alle
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ESTETICA DEL MITO Il mito è sempre il racconto di una creazione. Si narra come qualcosa sia stato prodotto,

A Palazzo Zenobio Stanza d’artista. Artisti siriani ed italiani in dialogo tra loro UN PONTE TRA VENEZIA E DAMASCO

La Camera ha dato il via libero al decreto di riorganizzazione del Ministero dei Beni Culturali il 27 maggio. Nella VII commissione Cultura la stessa maggioranza si è però mostrata divisa sulla riforma. Il relatore Fabio Granata (Pdl) si è dimesso per non votare contro contestando l’accorpamento della direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanea (Parc) con quella per i beni architettonici, storico artistici ed etnoantropologici.

A Palazzo Dugnani la Fondazione Trussardi presenta Tacita Dean IL TEMPO DILATATO. INTERVISTA A MASSIMILIANO GIONI Un universo fatto di piccole

L’artista è critico nei confronti della Biennale. In The Collectos dei premiati Michael Elmgreen & Ingar Dragset, riconosce una sua

Arte come mera speculazione. Truffa. Aveva investito 2 milioni di dollari, la metà del valore di due quadri, “Pirate I e II” di Arshile Gorky, pittore americano di origini armene (1904-1948). Non aveva acquistato direttamente le opere ma partecipato al 50% della loro proprietà. Il denaro era stato consegnato in contanti al gallerista ed amico Lawrance Salander, che gli aveva garantito che gli avrebbe fatto ricavare almeno il doppio della cifra investita rivendendo i due lavori ad un altro compratore interessato.

MAPPING THE STUDIO: ARTISTS FROM THE FRANÇOIS PINAULT COLLECTION Venezia, Punta della Dogana – mostra a cura di Gingeras e

Una personale a Palazzo della Ragione con allestimento firmato Pierpalo Venier ALL’ORIGINE ERA IL TITOLO. LE STATUE DI BULGARI

QUANDO IL CRITICO SE LA LEGA AL DITO Francesco Bonami fa un veto sul nome di Francesca Pini del Corriere