
Brothers: il corpo di Di Marzio, il colore di Manazza. Dialoghi tra fratelli, a Milano
Lo scorso lunedì 9 ottobre a Milano alla Galleria Previtali, via Lombardini 14, in occasione dell’apertura della mostra “Brothers” di

Lo scorso lunedì 9 ottobre a Milano alla Galleria Previtali, via Lombardini 14, in occasione dell’apertura della mostra “Brothers” di
La Fabbrica del Duomo parteciperà in modo quanto mai attivo al periodo dell’Expo milanese e ha presentato un programma di grande respiro ed interesse.

L’incertezza come origine da cui deriverebbe l’esistenza non solo di questo Mondo, ma dei tanti che parallelamente coesisterebbero, almeno secondo la tesi, romantica e scientificamente espressa allo stesso tempo, che sottende tutto lo spettacolo “Il principio dell’incertezza” scritto e interpretato da Andrea Brunello e in scena al Teatro Libero di Milano dal 4 all’11 di novembre.

Il Piccolo Teatro di Milano partecipa al trentennale della morte di Eduardo De Filippo e porta in scena, dal 10 al 19 ottobre, “Dolore sotto chiave” e “Pericolosamente”, due atti unici del drammaturgo napoletano.

Con coraggio rivoluzionario Edoardo Sylos Labini porta in scena una nuova produzione che lo è seriamente: è infatti attore protagonista

Un programma che parte con un fuori programma, ovvero un concerto straordinario al Teatro alla Scala invece che all’Auditorium. Interpreti di Čajkovskij, della “Marcia slava op. 31”, del concerto per pianoforte e orchestra n. 2, in Sol maggiore op. 44 (versione Siloti), e della Sinfonia n. 5 in Mi minore op. 64, infatti, saranno i musicisti dell’Orchestra Giuseppe Verdi che, domenica 14 settembre alle 20 saranno appunto ospiti nel Teatro alla Scala e apriranno, con questa serata, la stagione 2014-2015, quanto mai ricca di appuntamenti.

“Non chiamatemi maestro”. Non è una captatio benevolentiae. Anche se a pronunciare tale frase è stato un grande regista teatrale italiano, Giorgio Strehler. Un uomo appassionato, che ha visto lo spettacolo come una forma d’arte, qualcosa da condividere per sviluppare nuove idee e pensieri. E’ il 1947 quando Giorgio Strehler con Paolo Grassi fonda a Milano il Piccolo Teatro, un Teatro d’Arte per tutti, perché “la cultura non è un lusso superfluo, è una necessità”.

Ora sono in tanti a raccogliersi almeno idealmente vicino a Gherardo Frassa, il grande creatore dei poetici e colorati “Fiori di Latta”, che si è spento nella notte tra domenica e lunedì scorsi. La sepoltura avverrà a Darfo giovedì 26, in Valcamonica, sua terra di origine.

Dopo “Ti presento un amico” (2009, regia di Carlo Vanzina), “Quando la notte” (2010, per la regia di Cristina Comencini), “Benvenuti al Nord” (2011, regia di Luca Miniero), e “Fuori Mira” (2013, per la regia di Erik Bernasconi), la Baldini ritorna con lo spettacolo teatrale “Rsvp, Roberta se vi pare”. “Roberta è il mio primo nome di battesimo, Ippolita il secondo e ora nome d’arte” – ha affermato.

Anni Sessanta (1964), in Francia: appena venticinquenne la francese Ariane Mnouchine fonda il Théâtre du Soleil ne la Cartoucherie, un ex arsenale nel Castello di Vincennes, sobborgo oggi alle porte di Parigi. Un teatro, quello della Mnouchine, che nasce quasi come un’esigenza artistica dopo un lungo viaggio in Estremo oriente, e che si concentra in particolare sul gruppo e la creazione che nasce da un percorso comune. Cinquant’anni dopo la nascita del Théâtre du Soleil e in felice coincidenza con il giorno di fondazione del Piccolo Teatro (14 maggio), fino al 24 di questo mese è stato possibile vedere al Piccolo Teatro Strehler “La ronde de nuit”.